Descrizione
Obiettivi
La misura mira a sostenere ed incrementare i volumi di merce trasportata da servizi ferroviari intermodali, tradizionali, trasbordati e autostrada viaggiante con origine e/o destinazione presso terminal ferroviari dell’Emilia-Romagna.
L'incentivo è rivolto alle imprese logistiche e operatori di trasporto multimodale (MTO) che commissionano alle imprese ferroviarie treni completi in regime di trazione elettrica.
La misura premia l’incremento dei treni*km, prendendo come riferimento la media dei flussi effettuati nel 2024 e 2025, e ripartisce le risorse annuali disponibili tra le imprese ammissibili di contributo.
Le domande di accesso al contributo devono pervenire alla Regione Emilia-Romagna in una finestra temporale compresa tra il 01 e il 15 settembre di ciascuna annualità, pena la non ammissibilità delle stesse. Qualora la scadenza per l’invio delle domande cadesse di sabato o di domenica, la stessa è posticipata al primo giorno feriale successivo.
Le domande e la relativa documentazione allegata devono essere trasmesse esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) della Regione all’indirizzo:
viabilita@postacert.regione.emilia-romagna.it
indicando nell’oggetto il riferimento: “BANDO LR 1/2026 “INTERVENTI PER IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI”.
Documentazione e allegati
Testo del bando 2026 per il trasporto ferroviario delle merci (PDF - 408,0 KB)
- Allegato 1 (PDF - 253,7 KB) – Domanda di accesso ai contributi
- Allegato 2 (PDF - 149,0 KB) – Modulo per l’attestazione di pagamento dell’imposta di bollo con contrassegno telematico
- Allegato 3 (PDF - 174,1 KB) – Relazione descrittiva e tabella sintetica dei servizi per cui sono richiesti i contributi
- Allegato 4 (PDF - 273,8 KB) – Dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura
- Allegato 5 (PDF - 174,0 KB) – Documentazione relativa ai traffici effettuati nel periodo di riferimento (2024-2025)
- Allegato 6 (PDF - 183,6 KB) – Richiesta di erogazione del contributo annuale
- Allegato 7 (PDF - 204,5 KB) – Relazione descrittiva e tabelle riepilogative dei servizi per cui è richiesta l’erogazione del contributo annuale
- Allegato 7 - Tabella 1 (Excel - 38,0 KB) (Elenco consuntivo treni effettuati)
- Allegato 7 - Tabella 2 (Excel - 30,5 KB) (Elenco dati fatture e documentazione di pagamento relative ai treni effettuati)
- Allegato 8 (PDF - 183,9 KB) – Dichiarazione di avvenuto ribaltamento del contributo
- Allegato 9 (PDF - 142,5 KB) – Relazione descrittiva e tabella sintetica comprovanti il mantenimento dei volumi di traffico
Chi può fare domanda
- Grandi imprese
- Piccole imprese
- Medie imprese
- Cooperative
L'incentivo si rivolge precisamente a:
- Imprese logistiche che gestiscono in conto proprio o terzi il trasporto ferroviario tradizionale, intermodale, trasbordato o autostrada viaggiante.
- Operatori MTO che concludono contratti per la fornitura di servizi di trasporto multimodale e ne assumono la responsabilità dell’esecuzione.
Sono escluse le associazioni temporanee di imprese.
Tipologia del bando
Agevolazioni, finanziamenti, contributiTempi e scadenze
Riferimenti
Per eventuali informazioni è possibile scrivere all'indirizzo di posta elettronica:
infobandoincentivimerci@regione.emilia-romagna.it
indicando come oggetto: “BANDO LR 1/2026 “INTERVENTI PER IL TRASPORTO FERROVIARIO DELLE MERCI”
Faq
1 - Quali soggetti possono accedere al contributo?
L'incentivo è rivolto alle imprese logistiche e operatori di trasporto multimodale (MTO) che commissionano alle imprese ferroviarie treni completi in regime di trazione elettrica. È ammessa trazione non elettrica solo sui tratti non elettrificati funzionali a garantire la continuità operativa del percorso su ferrovia.
Le imprese logistiche e gli MTO devono avere sede in uno degli Stati dell’Unione Europea e/o nei Paesi facenti parte dello Spazio economico europeo (SEE) e/o dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), costituite in forma di società di capitali, ivi incluse le società cooperative, singolarmente o in consorzio.
Sono escluse le associazioni temporanee di imprese.
2 - Cosa si intende per impresa logistica?
Per impresa logistica si intende qualsiasi impresa che gestisce in conto proprio o per conto di terzi il trasporto multimodale, ferroviario tradizionale, intermodale (marittimo o terrestre) e autostrada viaggiante, disponendo in via esclusiva di mezzi per almeno una di tali modalità, organizzando pacchetti completi di trasporto ed acquisendo i servizi logistici necessari.
3 - Cosa si intende per operatori di trasporto multimodale (MTO)?
Per operatori del trasporto multimodale (MTO) si intendono le persone giuridiche che concludono un accordo di trasporto multimodale per proprio conto, non agiscono in quanto funzionari o agenti designati dello speditore o dei vettori partecipanti a operazioni di trasporto multimodale, assumendo la responsabilità dell’esecuzione del contratto.
4 - Quali servizi ferroviari possono accedere al contributo?
Sono ammissibili al contributo i servizi di trasporto ferroviario delle merci intermodali, tradizionali, trasbordati e autostrada viaggiante aventi origine e/o destinazione presso terminal ferroviari dell’Emilia-Romagna.
Le imprese possono candidare alla contribuzione uno o più servizi, i quali concorrono alla definizione del volume di traffico ferroviario del periodo di riferimento.
5 - Quali vincoli sono previsti per accedere al contributo?
La misura premia l’incremento dei treni*km, prendendo come riferimento la media dei flussi effettuati nel 2024 e 2025, percorsi in Emilia-Romagna. Ai soli fini del raggiungimento dell’incremento dei treni*km rispetto al periodo di riferimento, e dietro presentazione di idonea documentazione, si considerano come effettuati i treni*km non realizzati per cause non imputabili all'impresa.
Le Imprese dovranno, inoltre, mantenere, nei dodici mesi successivi alla annualità di incentivazione, un volume di traffico ferroviario merci, in termini di treni*km percorsi sulla rete ferroviaria, almeno pari alla media del volume di traffico intermodale o trasbordato effettuato nel corso del biennio di riferimento (2024 e 2025).
I beneficiari del contributo sono tenuti a ribaltare almeno il 50% dello stesso a favore dei propri clienti che hanno commissionato i servizi di trasporto ferroviario oggetto del contributo medesimo.
6 - Cosa avviene in caso di non rispetto dei vincoli?
È prevista la revoca/decadenza del contributo nel caso in cui gli obblighi non fossero rispettati, i requisiti soggettivi fossero persi o fossero rese dichiarazioni non veritiere.
7 - Come viene calcolato il contributo?
Il contributo è determinato mediante il riparto delle risorse, disponibili annualmente, tra tutte le imprese ammesse a contributo, in ragione dei treni*km effettuati e/o previsti dichiarati da ciascun beneficiario, nel tragitto ricadente nel territorio regionale emiliano romagnolo, nei dodici mesi di contribuzione.
8 - Esiste un limite massimo al contributo ottenibile?
Il contributo deve rispettare i limiti previsti dalla normativa europea sugli Aiuti di Stato (Art. 10 del Regolamento UE 2026/562 di esenzione per categoria nel settore dei trasporti - TBER) e non può determinare sovracompensazioni dei costi sostenuti.
9 - Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni?
È ammesso il cumulo con altri incentivi di natura pubblica, europei, statali, regionali o locali, fermo restando che gli Aiuti di stato complessivamente percepiti dal beneficiario non superino il 60% dei costi ammissibili, calcolati come indicato all’art. 10 del Regolamento UE 2026/562 «Regolamento di esenzione per categoria nel settore dei trasporti (TBER) adottato dalla Commissione europea del 16 marzo 2026).
10 - Che cosa s’intende per ribaltamento del contributo?
Il ribaltamento consiste nel trasferimento di una quota del beneficio economico ai clienti finali che acquistano i servizi di trasporto ferroviario merci.
11 - Quale quota del contributo deve essere trasferita ai clienti?
Almeno il 50% del contributo ricevuto dall’operatore logistico o dall’operatore del trasporto multimodale (MTO) deve essere ribaltato, entro 60 giorni dal ricevimento dello stesso, ai clienti che nell'anno di incentivazione hanno commissionato i servizi di trasporto ferroviario oggetto di contribuzione.
12 - Cosa si intende per cliente del servizio del trasporto ferroviario?
Per cliente del servizio di trasporto ferroviario si intende il soggetto, pubblico o privato, che commissiona o acquista dall’operatore logistico o dall’operatore del trasporto multimodale (MTO) il servizio di trasporto merci oggetto di contribuzione.
Materie
Mobilità e trasporti
Ultimo aggiornamento: 29-07-2026, 11:08
