18-29 anni / Studenti e giovani lavoratori

La vita è davanti a te. Guarda dove vai!

Hai capito bene! Gli incidenti stradali sono ancora la prima causa di morte tra i giovani tra i 18 e i 29 anni. I dati mostrano un calo delle vittime rispetto al passato, ma il numero di feriti resta alto. Troppe vite cambiate da un secondo di distrazione o da una scelta sbagliata.

La strada è spesso sinonimo di libertà: patente, università, il primo lavoro, serate con gli amici, spostamenti tra città. Ma proprio qui entrano in gioco autonomia e responsabilità.

Guidare, camminare o muoversi in città è una scelta quotidiana che può salvare la propria vita e quella degli altri.

La distrazione alla guida è la prima causa di incidente tra i giovani.

Rispondere a un messaggio, controllare una notifica o cambiare playlist può sembrare innocuo, ma bastano due secondi per perdere il controllo del veicolo.

Imposta la modalità “non disturbare” prima di partire. Non usare il vivavoce: anche la distrazione mentale rallenta i riflessi. Allaccia sempre la cintura. Anche nei sedili posteriori. Rispetta i limiti di velocità: servono a salvarti la vita, non a farti arrivare tardi. Evita di guidare se sei stanco o distratto.

Non usare il vivavoce: anche la distrazione mentale rallenta i riflessi.

Imposta la modalità “non disturbare” prima di partire.

Evita di guidare se sei stanco o distratto

Rispetta i limiti di velocità: servono a salvarti la vita, non a farti arrivare tardi

Allaccia sempre la cintura. Anche nei sedili posteriori.

La guida in stato di ebbrezza è tra le cause più frequenti di incidenti gravi tra i giovani.

Anche una sola bevanda alcolica può ridurre i riflessi, la coordinazione e la capacità di valutare distanze e velocità.

Dovresti già saperlo, ma facciamo un recap:

Sotto i 21 anni o nei primi tre anni di patente, il tasso alcolemico consentito è zero.

"Solo un drink" può bastare a superarlo.

Scegli un guidatore designato prima di uscire: chi guida non beve.

Se sei stanco, distratto o sotto effetto di sostanze, non metterti alla guida. Nessun viaggio vale una vita.

Bici: l'A B C della mobilità

Sempre più persone, soprattutto di questa fascia d’età, usano la bici per spostarsi in città ma pochi rispettano davvero le regole del Codice della Strada. Oltre alla guida responsabile, tra le buone regole che possiamo seguire per pedalare in sicurezza c’è sicuramente la tua visibilità sulla strada.

Buone abitudini

  • Usa luci e catarifrangenti anche di giorno.
  • Indossa casco e abbigliamento chiaro.
  • Evita le cuffie e rispetta semafori e precedenze.
  • Non pedalare mai contromano o sui marciapiedi.

In moto e scooter

Girare in moto e scooter è davvero pratico negli spostamenti in città, ma i pericoli non mancano.  Un piccolo errore, anche non tuo, può diventare un impatto violento, soprattutto nelle ore serali o in condizioni di scarsa visibilità.

Regole da tenere in testa, proprio come il casco:

  • Casco allacciato e omologato sempre, anche per brevi tragitti.
  • Visibilità: usa luci e indossa abbigliamento riflettente.
  • Evita di viaggiare in due se non è previsto per il tuo mezzo.
  • Mantieni sempre la distanza di sicurezza.
  • Niente auricolari o telefono: le orecchie servono per sentire la strada.

Monopattino e micromobilità. Mezzi leggeri, non superficiali.

Il monopattino è il mezzo preferito per gli spostamenti brevi, ma la sua leggerezza non giustifica l’imprudenza. Chi lo guida è un utente della strada a tutti gli effetti.

Comportamenti corretti

  • Casco obbligatorio fino ai 18 anni, consigliato per tutti.
  • Viaggia solo in una persona per monopattino.
  • Niente marciapiedi, niente auricolari, niente telefono.
  • Rispetta i limiti: 20 km/h su strada, 6 km/h in area pedonale.
  • Usa luci e dispositivi riflettenti di notte.

La notte è lunga, ma la vita di più

Molti incidenti che coinvolgono i giovani avvengono tra mezzanotte e l’alba, spesso in uscita da locali o durante il rientro a casa. Le cause più comuni: alcol, sonno, distrazione, velocità.
Sii protagonista della tua vita.

  • Organizza sempre il rientro. Chi guida non beve!
  • Se sei stanco, fermati o cambia guidatore.
  • Se torni da solo, avvisa un amico o un familiare.
  • Se vai piano non sbagli mai.  

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Guidare, camminare, muoversi… Ogni gesto è una scelta.
Sii presente e attento, anche quando ti sembra tutto sotto controllo.