Pianificazione dei trasporti

Pianificazione dei trasporti

Le caratteristiche del "sistema della mobilità" e le sue connessioni con la struttura territoriale (produttiva, insediativa e ambientale) richiedono azioni di governo ad ampio raggio, efficaci anche sul periodo medio-lungo e capaci di coinvolgere tutti i soggetti interessati, dalle istituzioni agli "utenti" e agli stakeholder.

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pubblicato il 2020/01/14 15:30:43 GMT+2 ultima modifica 2020-01-23T09:20:35+02:00

Cosa fa la Regione

La Regione Emilia-Romagna ha da tempo effettuato la scelta di una strategia integrata per il governo della mobilità, in grado di coordinarsi con le altre politiche regionali con l’obiettivo di garantire la coesione sociale e la qualità della vita, coniugando ambiente, economia e società.

Tale strategia non si limita a fornire risposte infrastrutturali o di servizi alla crescita dei flussi di trasporto, ma punta in generale a garantire corretti livelli di accessibilità alle persone e alle merci, in una logica che riduca la necessità di spostamenti, li ottimizzi e li indirizzi verso modalità più sostenibili, anche agendo sul piano dei comportamenti.

La mobilità sostenibile deve essere attenta agli impatti ambientali e energetici, e alle diverse esigenze di cittadine e cittadini, favorendo la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle diverse componenti sociali con attenzione alle fasce deboli della cittadinanza.

Tale compito richiede un impegno unitario a livello istituzionale, sociale ed economico, e potrà essere raggiunto solo con il confronto e il coinvolgimento di tutti gli attori sociali.

La Pianificazione dei Trasporti gioca un importante ruolo nella definizione dell’organizzazione urbana e territoriale, del quadro infrastrutturale e dei servizi, della loro efficacia e organizzazione, della promozione dei comportamenti migliori e in generale del “governo della domanda”.

In questo campo, il principale strumento dell’azione regionale è il Piano Regionale Integrato dei Trasporti - PRIT, definito dalla Legge Regionale n°30/1998.

A partire dall’approvazione del PRIT98, la Regione ha definito e elaborato alcuni strumenti a supporto delle decisioni di pianificazione, ed in particolare il modello della mobilità regionale, capace di considerare, oltre agli aspetti trasportistici in senso stretto, anche quelli ambientali ed economici connessi.

Trattandosi la pianificazione dei trasporti di processo che richiede un continui feed-back e verifiche al variare degli scenari e in relazione alle risposte del sistema, risulta essenziale la predisposizione di adeguati sistemi di monitoraggio, articolati sia verso le caratteristiche generali della mobilità regionale che sui relativi sotto-sistemi.

A chi rivolgersi

Servizio Pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio
viale Aldo Moro, 30
40127 Bologna
tel. 051.527.6830  
fax 051.527.6895
urbapae@regione.emilia-romagna.it

Pianificazione dei trasporti
Denis Barbieri
tel. 051.527.3806
Denis.Barbieri@regione.emilia-romagna.it

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