Modellazione dei trasporti

Gli applicativi

Applicativo "Ecotale" - Costi esterni

Tale applicativo del sistema modellistico regionale è stato sviluppato nel progetto europeo Ecotale con riferimento ad un insieme di procedure di stima di alcuni indicatori di pressione ambientale, calcolati sulla base dei risultati del modello di traffico. 

In particolare vengono stimati i consumi energetici, le emissioni atmosferiche (CO2, CO, COV, NOx, PTS) in base ai coefficienti COPERT / CORINAIR (vedi EEA Guidebook, 2013) e quelle acustiche.

A partire da tali risultati è poi possibile procedere ad una valutazione dei “costi esterni” associati, sulla base di procedure che fanno riferimento alla letteratura tecnico-scientifica consolidata, ed in particolare al manuale predisposto da CE-DELFT nell’ambito dello studio europeo IMPACT (vedi Maibach, Schreyer, Sutter, Van Essen, Boon, Smokers. e Bak, 2008) nonché, limitatamente all’incidentalità stradale, alla valutazione delle esternalità proposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel quadro del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS).

Tale applicativo consente di stimare parametri di riferimento per il confronto tra scenari anche molto diversi, difficilmente paragonabili nei soli termini di flussi di traffico o numero di passeggeri.

NOTA: Si definiscono costi esterni “i costi che non sono sostenuti da chi li ha generati e che ricadono sulla collettività”. In termini socio-economici i problemi ambientali sono considerati costi esterni, in quanto generati ad altri, non pagati e quindi non percepiti da chi li genera.  Definito quindi il costo esterno come differenza tra costo sociale e costo interno (sostenuto da chi lo genera), l’internalizzazione consiste nel ridurre tale differenza.

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Applicativo "ACB" - Analisti Costi benefici

L’interfaccia di valutazione costi-benefici è stata sviluppata con riferimento alle impostazioni metodologiche più consolidate nel settore dell’analisi economica degli investimenti in infrastrutture.

E’ orientata a sostenere valutazioni di tipo “comparato” tra lo scenario di riferimento definito dal Piano Regionale Integrato dei Trasporti e scenari di progetto relativi alla realizzazione di interventi o potenziamenti della rete stradale

I risultati dell’applicativo sono finalizzati ad una prima valutazione degli interventi, fornendo informazioni sui principali indicatori di fattibilità economica (Valore Attuale Netto, Tasso di Rendimento Interno, ecc.) riferiti alla collettività regionale.

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Applicativo REIF - Intermodalità merci

reif_logo_web_small.pngAll’interno delle attività previste nel progetto europeo Interreg Central Europe REIF, e in particolare nelle azioni pilota #5 e #8, il modello regionale delle merci è stato arricchito sia attraverso l’applicazione di alcuni metodi innovativi di stima della domanda e dell’offerta, sia con l’integrazione di uno specifico modulo dedicato al trasporto ferroviario su cui valutare politiche per favorire l’intermodalità. In fase di test, il modello così potenziato è stato utilizzato per stimare i benefici, in termini di riduzione del trasporto stradale, apportati dal superamento di alcuni cosiddetti “colli di bottiglia” infrastrutturali e dall’attivazione di nuovi servizi merci ferroviari.

Il modello aggiornato verrà utilizzato anche per monitorare le azioni e gli obiettivi stabiliti negli strumenti di pianificazione regionale (PRIT2025 e PAIR2020). 

In breve, le tre principali innovazioni inserite nel modello si basano sui seguenti elementi:

  • Nuovo metodo di stima della domanda

La stima della domanda merci parte dalla matrice ETISplus (2014), sviluppata nel progetto europeo TransTools, con zonizzazione NUTS 3 (province) e 10 categorie merceologiche NST/R, e poi ripartita a scala sub-provinciale sulla base delle attività economiche locali e dei consumi energetici degli addetti operativi; 

  • Descrizione dell‘offerta con diverse combinazioni di servizi

Il modello prevede servizi logistici che tengono conto di alcune modalità operative utilizzate dagli operatori: collegamenti diretti o via hub; da stabilimento/magazzino fonte - stabilimento/magazzino impiego; modelli operativi a rete. 

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  • Introduzione dei costi logistici totali

La modellazione tiene conto che spesso il trasporto merci avviene per lotti di spedizione separati, da cui la necessità di gestire scorte in partenza ed arrivo. E’ stato introdotto il costo logistico totale, ottenuto come somma di Costi di inventario e Costi di trasporto.  Per ogni relazione O/D si minimizza tale costo, sulla base del settore merceologico, determinando la migliore combinazione tra costo di trasporto e dimensione del lotto di spedizione.

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pubblicato il 2019/01/11 12:46:00 GMT+2 ultima modifica 2022-03-29T09:55:51+02:00

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