- Legge 28 dicembre 2015, n. 221 - “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali”
All’art. 5, comma 6, prevede l’istituzione della figura del Mobility manager scolastico in tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado.
- Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 - “Codice dell'Amministrazione digitale”
Promuove un processo di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, riconducendolo tra le finalità istituzionali di ogni amministrazione, da perseguire anche grazie a forme di collaborazione e cooperazione, come risulta in particolare:
- all’ art. 14, che valorizza iniziative di collaborazione e cooperazione attiva tra le Amministrazioni statali, regionali e locali per promuovere azioni utili al fine di realizzare un processo di digitalizzazione coordinato e condiviso, favorendo il trasferimento delle soluzioni tecniche e organizzative e l’adozione di infrastrutture e standard che riducano i costi sostenuti dalle Amministrazioni stesse e migliorino i servizi erogati;
- all’ art. 69, in base al quale le pubbliche amministrazioni si fanno promotrici di soluzioni e programmi informatici realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico e hanno l’obbligo di rendere disponibile il relativo codice sorgente, completo della documentazione e rilasciato in repertorio pubblico sotto licenza aperta, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni o ai soggetti giuridici che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa nazionale e consultazioni elettorali.
- Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell'Ambiente - “Mobilità sostenibile nelle aree urbane”
Stabilisce che le Regioni devono adottare il piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria e introduce l’adozione del piano degli spostamenti casa-lavoro - PSCL per le imprese e gli enti pubblici.
- Decreto del Ministro della Transizione Ecologica 12 maggio 2021, n. 179 - Modalita' attuative delle disposizioni relative alla figura del mobility manager
È finalizzato a consentire la riduzione strutturale e permanente dell’impatto ambientale derivante dal traffico veicolare privato nelle aree urbane e metropolitane, promuovendo la realizzazione di interventi di organizzazione e gestione della domanda di mobilità delle persone che consentano la riduzione dell’uso del veicolo privato individuale a motore negli spostamenti sistematici casa-lavoro e che favoriscano il decongestionamento del traffico veicolare.
- Decreto del Ministero della Transizione Ecologica e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili 4 agosto 2021, n. 209 - Decreto direttoriale di cui all’articolo 3 comma 5 del Decreto interministeriale n. 179 del 12 maggio 2021 di approvazione delle “Linee guida per la redazione e l’implementazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro (PSCL)”
Approva le “Linee guida per la redazione e l'implementazione dei Piani degli Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL)”, e in particolare l’art. 4.1 Progettazione delle misure - Asse 5 “Ulteriori misure”, che prevede iniziative che favoriscano la sensibilizzazione dei dipendenti sui temi della mobilità sostenibile, come ad esempio corsi di formazione per i dipendenti, incentivi all’utilizzo di app per il monitoraggio degli spostamenti, richieste di interventi di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali/ciclabili in prossimità degli accessi alle sedi aziendali.
- Legge regionale 2 ottobre 1998, n. 30 - “Disciplina del trasporto pubblico regionale e locale”
Disciplina il sistema del trasporto pubblico regionale e locale, anche nell’ottica della programmazione e pianificazione dei servizi. In particolare:
- all’art. 5 viene indicato il PRIT come il principale strumento di pianificazione dei trasporti della Regione;
- all’art. 6 viene stabilito che la programmazione della mobilità di persone e merci si articoli per bacini provinciali e ambiti di area vasta, quali unità territoriali finalizzate all'integrazione e all'organizzazione intermodale dei servizi, su cui agiscono in modo coordinato gli strumenti di pianificazione provinciale, i piani del traffico della viabilità extraurbana, i piani urbani della mobilità di area vasta e i piani di bacino;
- all’art. 29 viene disposto che la Regione promuova interventi per la riorganizzazione della mobilità e la qualificazione dell'accesso ai servizi, privilegiando le azioni individuate dagli strumenti di programmazione regionale, provinciale e comunale (PUT e PUM) e quelle che integrano iniziative di altri soggetti, con l'obiettivo prioritario di ridurre la congestione del traffico, favorire l'intermodalità, tutelare l'ambiente e la sicurezza, nonché garantire il risparmio energetico e l'accessibilità universale ai mezzi collettivi;
- all’art. 30 viene previsto che le finalità della legge e gli obiettivi di riorganizzazione della mobilità siano perseguiti, tra l'altro, attraverso la realizzazione e la gestione di aree informatiche integrate destinate alla pianificazione e produzione dei servizi, nonché all’informazione e all’assistenza dell’utenza.
- Legge regionale 5 giugno 2017, n. 10 - Interventi per la promozione e lo sviluppo del sistema regionale della ciclabilità
Prevede, all’art. 14, la possibilità di porre in capo al mobility manager della Regione Emilia-Romagna:
- attività di promozione e coordinamento, da espletare insieme ai mobility manager d'area;
- azioni e progetti concernenti la mobilità sostenibile casa-lavoro e casa-scuola, con attenzione anche alle problematiche legate al trasporto disabili;
- supporto alla predisposizione del Piano degli spostamenti casa-lavoro e della mobilità del personale aziendale, di competenza dei mobility manager operanti sull'intero territorio regionale, compresi quelli scolastici.
- Delibera della Giunta regionale n.2205 del 22/12/2025 - “Approvazione del Piano spostamenti casa lavoro (PSCL 2026) della Regione Emilia-Romagna”
Finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato, il PSCL individua le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale dipendente verso forme di mobilità sostenibile alternative.
Ultimo aggiornamento: 20-05-2026 10:00