Bike to work

A partire dal 2020 la Regione Emilia-Romagna finanzia il Bike to Work (BTW), misura che ha l’obiettivo di fornire ai Mobility Manager d’Area e a quelli aziendali le risorse per promuovere gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola in bicicletta.
Questa azione interagisce quindi con la domanda di mobilità e si integra con gli ingenti investimenti che la Regione ha attuato in tema di infrastrutture e promozione della mobilità sostenibile, col duplice intento di promuovere nuovi stili di vita consapevoli e di mobilità attiva anche nell’ottica della prevenzione della salute della collettività e di migliorare la fruizione del territorio e la promozione di servizi per i ciclisti.
Le principali azioni finanziate:
- incentivi chilometrici per gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta ai dipendenti di aziende, nella misura massima di 20 centesimi a km e nella misura massima di 50 euro mensili ciascuno, a seguito di accordi di incentivazione all’uso della bicicletta in sostituzione dell’autoveicolo privato dei Mobility manager aziendali o responsabili di aziende;
- incentivi per la riduzione del costo dell’utilizzo del bike sharing da utilizzare prioritariamente per gli spostamenti casa-lavoro;
- incentivi per la riduzione del costo del deposito delle biciclette presso le velostazioni o altri depositi finalizzati all’interscambio modale che siano convenzionati con il Comune.
I bandi della Regione sono destinati ai Mobility Manager d’Area o ai referenti della mobilità dei Comuni.
Se sei una azienda o un lavoratore interessato a partecipare a questa misura, ti invitiamo a contattare il tuo comune di riferimento.
I bandi Bike to work della Regione Emilia-Romagna
Bandi aperti: è ancora possibile presentare domanda
Bandi in corso: i termini di partecipazione sono scaduti ma la Regione sta ultimando valutazioni tecniche, pagamenti o altre attività amministrative
Bandi chiusi: sono scaduti i termini di partecipazione e sono concluse tutte le operazioni connesse
Aperti o in corso
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Chiusi
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La Regione ha promosso il Bike to Work con 3 bandi:
Bike to Work 2020, con 3 mln di euro, ha visto il coinvolgimento di 32 Comuni, quelli con popolazione superiore i 30.000 abitanti e i Comuni dell’agglomerato di Bologna. Il bando finanziava in egual misura sia spese in parte corrente che investimenti.
Bike to Work 2021-2023 per i 13 Comuni superiori i 50.000 abitanti. Con 9,2mln di euro ha destinato 1,5 mln per la parte corrente e le misure dei Mobility Manager.
Bike to Work 2024-2026 ha finanziato 14 Comuni con popolazione superiore i 30.000 abitanti con 1,5 mln di euro, dando la possibilità di adesione anche ai Comuni più piccoli, ma in associazione con quelli più grandi. Questa modifica è stata introdotta dalla Regione in quanto la norma non prevede azioni di Mobility Management nei comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti, ma è stato ritenuto opportuno estendere l'opportunità anche ai Comuni più piccoli, poiché sul loro territorio possono essere insediate anche grandi aziende. Il nuovo bando ha introdotto l’obbligo, per le aziende, del piano degli spostamenti casa-lavoro (PSCL) al fine di incidere sulle azioni delle singole aziende e migliorare la loro sensibilità ambientale.
Il bando “Bike to Work 2020” è un’iniziativa straordinaria legata alla fase post‑Covid, volta a incentivare la mobilità ciclabile negli spostamenti quotidiani, in particolare casa‑lavoro.
Prevede contributi sia per investimenti infrastrutturali (piste ciclabili, corsie, sicurezza stradale) sia per incentivi all’uso della bici (rimborso chilometrico, bike sharing, servizi).
L’obiettivo è ridurre l’uso dell’auto privata e l’affollamento del trasporto pubblico, migliorando qualità dell’aria e sostenibilità urbana. Le risorse complessive regionali ammontano a circa 3,3 milioni di euro.
Comune | Contributo RER (€) | Lavoratori coinvolti | Aziende coinvolte | Km percorsi |
Argelato | 9.352 | 20 | 7 | 8.300 |
Bologna | 327.131 | 1.068 | 7 | 311.878 |
Cesena | 25.114 | 281 | 48 | 53.756 |
Ferrara | 60.000 | 724 | 392 | 432.398 |
Fiorano Modenese | 8.639 | 52 | 9 | 28.223 |
Forlì | 63.385 | 724 | 392 | 432.398 |
Formigine | 17.497 | 69 | 15 | 31.374 |
Imola | 35.000 | - | - | - |
Maranello | 8.951 | 154 | 20 | 65.222 |
Ozzano dell’Emilia | 13.140 | 91 | 7 | 81.142 |
Parma | 147.452 | 483 | 25 | 267.703 |
Piacenza | 70.121 | 128 | 28 | 14.300 |
Reggio Emilia | 109.805 | 1.511 | 75 | 334.546 |
Rimini | 90.526 | 227 | - | - |
San Lazzaro di Savena | 30.924 | 136 | 18 | 85.423 |
Il bando “Bike to Work 2021–2023” rappresenta l’evoluzione delle prime misure emergenziali avviate durante la pandemia, consolidando un approccio strutturato al mobility management e alla promozione della ciclabilità nei contesti urbani. In questa fase, l’intervento regionale si inserisce chiaramente all’interno delle politiche per la qualità dell’aria e punta a incidere soprattutto sulla domanda di mobilità, incentivando il cambio modale dagli spostamenti in auto privata verso la bicicletta.
La componente di spesa corrente è centrata sugli incentivi diretti agli utenti, in particolare per gli spostamenti sistematici casa-lavoro. Il meccanismo principale prevede contributi chilometrici riconosciuti ai dipendenti di aziende aderenti a accordi di mobility management: fino a 0,20 €/km e con un tetto massimo mensile di 50 euro per persona.
Accanto a questo, il bando finanzia anche misure complementari che riducono le barriere economiche all’uso della bici, come la riduzione delle tariffe del bike sharing e dei costi di deposito presso velostazioni o parcheggi sicuri per biciclette.
Dal punto di vista territoriale, il programma interessa in modo mirato i comuni della pianura e dell’agglomerato bolognese (207 comuni), ossia le aree più critiche dal punto di vista della qualità dell’aria.
Per i comuni più grandi (oltre 50.000 abitanti) è prevista esplicitamente una quota delle risorse destinata alla parte corrente (fino al 20%), a dimostrazione dell’intento di affiancare gli interventi infrastrutturali con politiche attive di incentivo all’utilizzo. [2025_Simeoni | Word]
In termini di impostazione, il bando rafforza il ruolo dei mobility manager aziendali e comunali, che diventano attori centrali nell’attivazione degli incentivi e nella costruzione di accordi con le imprese. L’obiettivo complessivo è duplice: da un lato ridurre traffico e emissioni, dall’altro radicare comportamenti di mobilità sostenibile nei tragitti quotidiani.
Comune | Titolo | Quota RER | Costo totale intervento |
Bologna | Incentivi -Bike to Work 2021 | 370.404,35 € | 529.149,07 € |
Cesena | Incentivazione degli spostamenti casa lavoro | 70.000,00 € | 100.000,00 € |
Faenza | Incentivi chilometrici/riduzione tariffe di bike-sharing/depositi | 68.275,89 € | 97.536,99 € |
Ferrara | Nuovi incentivi chilometrici per gli spostamenti casa-lavoro in bicicletta ai dipendenti di aziende | 43.497,80 € | 62.139,71 € |
Forlì | Incentivi chilometrici | 102.000,00 € | 145.714,29 € |
Imola | Progetto integrato Bike To Work 2021 città di Imola | 39.368,08 € | 56.240,12 € |
Modena | "Progetto Bike to Work 2021” Comune di Modena | 185.157,00 € | 264.557,00 € |
Parma | Ciclabilità e moderazione del traffico – interventi e iniziative per la mobilità sostenibile | 125.637,34 € | 179.481,91 € |
Piacenza | Bike to Work 2021-Ulteriore impulso alla mobilità ciclistica, per la qualità dell'aria, nei 13 Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti | 103.370,98 € | 148.370,97 € |
Reggio nell'Emilia | Concessione di contributi chilometrici | 172.232,46 € | 246.046,37 € |
Rimini | Incentivi spostamento in bici | 145.596,03 € | 207.994,32 € |
Totali |
| 1.425.539,93 € | 2.037.230,75 € |
Il bando “Bike to Work 2024–2026” si pone in continuità con le fasi precedenti, ma introduce un’evoluzione significativa, sia in termini di governance sia di integrazione con le politiche ambientali e di pianificazione regionale. L’intervento è infatti finanziato anche con risorse del Ministero dell’Ambiente e si colloca esplicitamente nel quadro delle azioni di miglioramento della qualità dell’aria e attuazione del PAIR 2030.
Il focus resta sulla parte corrente e sulle misure di incentivazione all’uso della bicicletta, ma con una maggiore strutturazione e selettività. Il bando è rivolto ai comuni sopra i 30.000 abitanti dotati di mobility manager, rafforzando quindi il legame con strumenti già maturi di governance della mobilità.
Gli interventi finanziabili ricalcano le esperienze precedenti ma vengono resi più sistematici e integrati:
- incentivi chilometrici casa-lavoro;
- contributi per bike sharing;
- sostegno all’uso delle velostazioni e all’intermodalità bici–TPL;
misure promosse tramite accordi strutturati di mobility management con aziende dotate di PSCL (Piani Spostamenti Casa-Lavoro).
Un elemento qualificante di questa fase è l’introduzione di meccanismi di premialità per i comuni che hanno già partecipato e rendicontato efficacemente le precedenti edizioni del Bike to Work, incentivando così continuità amministrativa e capacità attuativa.
Inoltre, il bando 2024–2026 introduce una maggiore attenzione alla misurazione degli impatti ambientali: i comuni beneficiari devono produrre una relazione finale che quantifichi i benefici ottenuti in termini di riduzione delle emissioni, in particolare di CO₂.
Questo passaggio segna un avanzamento verso un approccio “performance-based”, in cui le politiche di incentivo sono accompagnate da strumenti di monitoraggio e valutazione.
Nel complesso, rispetto al ciclo precedente, il Bike to Work 2024–2026 si configura come una misura evoluta e più integrata, che:
- consolida il ruolo del mobility management;
- rafforza il legame con le politiche ambientali regionali;
- introduce una logica di continuità, premialità e valutazione degli effetti.
Comune | Finanziamento regionale 2024 | Finanziamento regionale anno 2026 | Finziamento regionale | Valore complessivo del progetto |
Bologna | 280.064,66 | 219.935,34 | 500.000,00 | 625.000,00 |
Parma | 131.163,19 | 87.442,12 | 218.605,31 | 273.256,64 |
Modena | 118.164,62 | 78.776,41 | 196.941,03 | 246.176,29 |
Reggio nell'Emilia | 204.264,28 | 102.950,62 | 307.214,90 | 384.018,63 |
Ravenna | 134.323,99 | 89.549,33 | 223.873,32 | 279.841,65 |
Rimini | 95.000,87 | 63.333,92 | 158.334,79 | 197.918,49 |
Ferrara | 101.603,99 | 67.735,99 | 169.339,98 | 211.674,98 |
Forlì | 68.830,26 | 45.886,84 | 114.717,10 | 143.396,38 |
Piacenza | 80.640,99 | 53.760,66 | 134.401,65 | 168.002,06 |
Cesena | 86.619,97 | 57.746,64 | 144.366,61 | 180.458,26 |
Carpi | 50.373,23 | 33.582,16 | 83.955,39 | 104.944,24 |
Imola | 64.541,80 | 43.027,87 | 107.569,67 | 134.462,09 |
Faenza | 58.198,85 | 38.799,23 | 96.998,08 | 121.247,60 |
San Lazzaro di Savena | 26.209,30 | 17.472,87 | 43.682,17 | 54.602,71 |
1.500.000,00 | 1.000.000,00 | 2.500.000,00 | 3.125.000,00 |
Risorse on line: le pagine dei Comuni
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