Settore idroviario

La partecipazione dell'Idrovia Ferrarese al bando CEF

Il contesto

Il sistema navigabile del fiume Po e dei canali ad esso collegati rientra tra le Reti strategiche europee (Reti Core), nell’ambito del Corridoio Mediterraneo. Tale sistema connette i porti interni di Cremona e Mantova a Ferrara, Porto Garibaldi e Venezia, Porto Nogaro e Monfalcone.

L’Agenzia Interregionale per il fiume Po (AIPO), ente strumentale delle quattro Regioni del Po (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte), è impegnata a realizzare studi, progetti ed interventi per lo sviluppo ed il completamento della rete navigabile interna nel nord Italia, nel contesto del Global Project da tempo avviato sul sistema idroviario padano-veneto.

  

Progetto INIWAS

Il progetto INIWAS si pone in continuità con i progetti già finanziati all’interno del Programma TEN-T 2007-2013. 

Il Progetto consente di eliminare i sei colli di bottiglia esistenti sul sistema idroviario padano-veneto al fine di garantire alla reti i requisiti della classe V di navigazione secondo gli standard europei, rappresentati nell’immagine che segue: 

AIPO, in qualità di capofila, in collaborazione con Sistemi Territoriali S.p.A., Provincia di Ferrara, Reti Autostrade Mediterranee R.A.M. S.p.A. (soggetto attuatore del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e Unione Navigazione Interna Italiana S.r.l., ha partecipato con il progetto "Improvement of the Northern Italy Waterway System" al bando europeo per il programma "Connecting Europe Facility 2014-2020".

La Commissione Europea ha valutato positivamente il progetto assegnando allo stesso un contributo di 9.282.800,00 euro (pari al 20% del costo complessivo del progetto di 46.414.000,00 euro).

  1. AIPO partecipa al progetto con i lavori di costruzione della conca di Isola Serafini; l'opera è in corso di completamento;
  2. la Regione Emilia-Romagna, subentrata alla Provincia di Ferrara, partecipa con la realizzazione di quattro interventi puntuali ricadenti nella città di Ferrara sul Canale Boicelli;
  3. Sistemi Territoriali S.p.A. partecipa al progetto con la realizzazione del bacino di evoluzione di Porto Levante; i lavori sono in corso di completamento;
  4. UNII si occupa della comunicazione e della divulgazione dei risultati;
  5. RAM S.p.A. segue gli aspetti amministrativi e la parte finanziaria del progetto.

Nel mese di settembre 2019 è stata inoltrata all’Agenzia INEA richiesta di emendamento, al Grant Agreement INEA/CEF/TRAN/M2014/1037826 ACTION N. 2019-2014-IT-TM-0543-W INIWAS, per estendere la durata del progetto fino al 31/12/2020.

 

Le attività

1 - La nuova conca di Isola Serafini

La nuova conca di Isola Serafini permetterà di superare la barriera che precludeva la continuità della navigazione sul Po, a monte di Monticelli d'Ongina (Piacenza).

 

 

 

  

2 - Costruzione di un bacino di evoluzione a Porto Levante

Scopo di questa attività è l'allargamento del letto del Po e la realizzazione di nuove arginature, al fine di realizzare un bacino di evoluzione.

 

 

 

 

3 – Adeguamento del Canale Boicelli

L'obiettivo dell'azione è quello di adeguare la sezione tra Pontelagoscuro e Ferrara dell'Idrovia Ferrarese, lungo il Canale Boicelli, per migliorare il collegamento con il fiume Po e il resto del sistema idroviario del Nord Italia. Attualmente infatti alcune infrastrutture esistenti impediscono il passaggio delle navi di classe V e costituiscono i colli di bottiglia per la navigabilità.

 

 

 

Attività 3.1: Adeguamento del Ponte Bardella

Al fine di consentire il transito dei natanti della classe V, deve essere adeguato il tirante d'aria innalzando il Ponte Bardella ricadente sul Canale Boicelli.

 

 

 

 

Attività 3.2: Adeguamento del ponte ferroviario merci 

Sempre al fine di consentire il transito dei natanti della classe V, deve essere adeguato il tirante d'aria innalzando il ponte ferroviario merci ricadente sul Canale Boicelli.

 

 

 

 

Attività 3.3: Botte sifone Canale Cittadino

L'intervento consiste nella costruzione di una nuova botte a sifone a valle del ponte di via Michelini (Ferrara) e la successiva demolizione della botte a sifone esistente, che rimarrà in funzione fino al completamento della nuova opera.

 

 

 

 

Attività 3.4: Botte sifone Canal Bianco

L'intervento consiste nella costruzione di una nuova botte a sifone e nella successiva demolizione della botte a sifone esistente, che rimarrà in funzione fino al completamento della nuova opera. La botte di progetto verrà realizzata a sud dell'esistente.

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pubblicato il 2018/03/15 12:10:00 GMT+2 ultima modifica 2019-12-27T10:58:13+02:00

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