Centro regionale di monitoraggio sulla mobilità sostenibile

Action plan Reform - Azione 1

Quadro di riferimento

La costituzione di un Centro di monitoraggio è fondamentale per la revisione delle politiche regionali e la progettazione di nuovi interventi di mobilità. Una seria e completa azione di raccolta dati, infatti, è importante sia per la redazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile sia per il monitoraggio dei PUMS stessi. 

La Regione Emilia-Romagna ha da tempo avviato la raccolta e la pubblicazione di dati sulla mobilità sul Rapporto annuale di monitoraggio, pertanto una serie di dati sono già disponibili e utilizzati ai fini istituzionali della Regione. Tra i dati monitorati da oltre 5 anni vi sono: trasporto pubblico locale (sia ferroviario che su gomma), dimensioni delle reti di trasporto, percorrenza in vetture / km, consistenza, vetustà e composizioni della flotta), reti stradali (consistenza e classificazione), incidentalità (sia complessiva che riferita alle classi di veicoli), dati relativi al Parco veicoli in circolazione nella Regione (classificazione, vetustà e composizione relativa alle classificazioni ambientali). Questi dati sono completati da quelli ricavati dalla rete dei sensori della qualità dell’aria e da quelli censuari e statistici della popolazione residente nella Regione.

E' già disponibile, quindi, una "fotografia" della mobilità regionale (con particolare riferimento al Trasporto Pubblico Locale) anche se essa non appare sufficiente a rappresentare la complessità della mobilità regionale (soprattutto quella urbana) e le sue evoluzioni. Lo sviluppo del Centro di monitoraggio consentirà di rilevare i dati complessivi, metterli a disposizione della Regione e degli Enti locali ed effettuare un monitoraggio efficace degli effetti della implementazione delle Azioni previste dai Piani Urbani della Mobilità. Lo stesso patrimonio di dati risulterà essenziale nello sviluppo della pianificazione del territorio.

Descrizione

La costituzione di un Centro di monitoraggio consentirà di avviare la costruzione di un Data Base regionale sulla Mobilità, a partire dal patrimonio di dati già esistente gestito dalla Regione stessa, con la possibilità di monitorare gli indicatori previsti nei vari PUMS approvati.

In generale pertanto la Regione Emilia-Romagna vuole dotarsi di uno strumento di monitoraggio e valutazione della realizzazione dei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS) elaborati dagli Enti Locali della Regione, con diversi intenti:

  • Contribuire alla standardizzazione dei processi di valutazione previsti dai PUMS per avere una maggiore confrontabilità e leggibilità dei dati;
  • valutare il successo delle politiche implementate attraverso i PUMS e disporre quindi di uno strumento in grado di evidenziare quelle di migliore impatto;
  • disporre di un insieme di dati da rendere disponibili ai tecnici e agli amministratori come strumenti di pianificazione della mobilità e di progettazione di azioni; in particolare questo obiettivo si sposa con l’iniziativa di realizzazione di un gateway regionale di scambio dati sulla mobilità;
  • facilitare, grazie alla standardizzazione e all’adozione generalizzata, il compito di "aggregazione" dei vari dati territoriali ad una scala superiore, che possa fornire un quadro sintetico dello stato della mobilità a livello regionale.

Nell’ambito dell’azione saranno svolte differenti attività:

  • le prime riguardanti l’analisi della dotazione di dati presso gli Enti locali e degli strumenti di acquisizione e trattamento;
  • saranno poi esaminati gli indicatori che i comuni utilizzano per il monitoraggio dei loro PUMS;
  • si definirà un insieme di dati e indicatori capaci di definire un quadro sintetico ma esaustivo della mobilità regionale. Questi dati saranno poi caratterizzati definendone fonti, formati, responsabili per l’acquisizione e relative metodologie, forme di trattamento e pubblicazione, aggiornamento;
  • si specificheranno i supporti informativi necessari all’implementazione delle basi dati;
  • si realizzeranno gli strumenti definiti e si avvierà il processo di funzionamento.

Il nuovo sistema sarà organizzato con logica Open Data e sarà disponibile per la consultazione sia agli Enti locali che agli operatori privati.

Nella raccolta dei dati si terrà conto del Decreto del Ministero delle Infrastrutture 4 agosto 2017 (pdf4.16 MB), che definisce le linee guida di elaborazione dei PUMS e, tra le altre cose, dettaglia un insieme di indicatori per classi di possibili azioni.

Questo documento è particolarmente importante poiché costituisce un elemento di indirizzo vincolante per chi elabora PUMS, e quindi l’adesione, per quanto possibile, ai dettami del DM facilita ovviamente l’osservanza di eventuali linee guida regionali in merito agli indicatori di PUMS.

Soggetti coinvolti

Di seguito un primo elenco dei principali soggetti che saranno coinvolti nello sviluppo di questa azione:

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/10/31 10:43:00 GMT+1 ultima modifica 2019-11-14T11:31:05+01:00

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