Trasporto merci e qualità dell'aria, uno studio da Regione e Itl

Online il video sull'ottimizzazione della logistica extra urbana di medio e corto raggio

Individuare strategie di ottimizzazione per il trasporto merci e la logistica extra urbana di medio e corto raggio: è l'obiettivo di uno studio realizzato dall'Istituto sui trasporti e la logistica (Itl) per conto della Regione Emilia-Romagna nell'ambito delle attività del progetto Prepair e presentato lo scorso 25 settembre .

L'approfondimento si è concentrato sul trasporto merci extraurbano realizzato nelle brevi distanze (100 km al massimo) per l’alimentazione delle filiere manifatturiere e che presenta una serie di criticità specifiche quali grande frammentarietà dei punti di presa e consegna dispersi su tutto il territorio regionale (aree periferiche), movimentazione di piccole quantità (ed alta insaturazione dei carichi), asimmetrie informative e difficoltà di incontro tra domanda e offerta di trasporto per servizi che richiederebbero alta velocità della risposta al limite del tempo reale.

Il problema risulta essere un ambito di ricerca significativo in una regione fortemente manifatturiera come l’Emilia-Romagna dove si calcolano 367mila imprese, articolate in 396mila unità locali e dove il focus delle imprese è sempre più sulle attività “core”, ovvero quelle in grado di generare valore aggiunto ed occupazione qualificata, mentre il processo industriale è largamente esternalizzato.

Allo stato attuale, il mercato ha trovato una risposta alla richiesta di servizi soddisfacente solo a livello aziendale o di singola supply chain in cui il trasporto viene gestito con una pluralità di soluzioni che fanno ricorso ai fornitori esterni con contratti annuali, al trasporto in conto proprio oppure attraverso il ricorso a corrieri ed ai servizi di trasporto urgente. Tutto ciò genera un eccesso di inquinamento e l’alimentazione di una continua domanda di infrastrutture, quando invece la risposta potrebbe risiedere in nuovi modelli organizzativi e operativi per la gestione dei trasporti di corto raggio che rappresenterebbero, a livello di autotrasporto, nuove opportunità di mercato, mentre a livello di sistema, nuove opportunità di razionalizzazione della risorsa trasporto.

L'analisi di Itl verte su una proposta tecnologica, elaborata a partire dai dati raccolti direttamente presso imprese di primaria importanza: una piattaforma in grado di organizzare le tratte di ritorno quando risultano «a vuoto» e di migliorare la saturazione media dei mezzi dedicati a questi servizi. I benefici: riduzione delle percorrenze, del numero di mezzi in circolazione e quindi dell’impatto ambientale.

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pubblicato il 2020/10/06 07:51:00 GMT+1 ultima modifica 2020-10-06T09:07:49+01:00

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