La Ciclovia del Sole sull'ex ferrovia Bologna-Verona verrà inaugurata il 13 aprile

In corso di realizzazione le ultime “finiture” che consentiranno di aprire il tratto Mirandola-Osteria Nuova (Sala Bolognese)

Martedì 13 aprile 2021 taglio del nastro della Ciclovia del Sole sull’ex tracciato ferroviario della Bologna-Verona.

Sono infatti in corso di realizzazione le ultime “finiture” che consentiranno di aprire – dopo circa due anni di cantiere (lockdown compreso) – il tratto Mirandola-Osteria Nuova (Sala Bolognese) della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze che fa parte dell’Eurovelo 7 Capo Nord-Malta. 

In queste settimane si stanno ultimando le piazzole di sosta (che saranno dotate di illuminazione, wi-fi, carica cellulare e e-bike, kit di riparazione, rastrelliere, acqua ecc.), la segnaletica e, in alcune tratte, la stesura del terzo strato di asfalto stabilizzato.

Prima del 13 aprile verranno aperti al transito i singoli lotti man mano che avverrà la chiusura del cantiere. Il primo lotto ad aprire sarà quello da San Felice sul Panaro a Crevalcore nel mese di marzo.

Con la fine di questo importante cantiere verrà aperto uno dei principali tratti mancanti della Ciclovia del Sole a nord del capoluogo emiliano: quello dal confine tra Emilia-Romagna e Lombardia fino alle porte della città di Bologna. 

In questo modo la parte italiana della Ciclabile europea Eurovelo7 sarà di fatto percorribile da Bolzano a Bologna mentre sono già finanziate e in parte realizzate alcune parti del tracciato Bologna-Firenze.

I numeri della Ciclovia del Sole 

Il progetto della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze percorre 392 km (di cui 154 km in Emilia-Romagna e 120 km nella città metropolitana di Bologna), che si inseriscono in una delle più importanti ciclabili europee (Eurovelo 7 da Capo Nord a Malta per 7.400 km complessivi).

Tratta Mirandola-Osteria nuova sull’ex tracciato ferroviario Bologna-Verona

  • lavori: primavera 2019-primavera 2021
  • costo: 5 milioni di euro
  • lunghezza complessiva: 46 km
  • 8 comuni attraversati: Anzola dell’Emilia, Camposanto, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata Bolognese (oltre 100.000 abitanti complessivi).

Il progetto è diviso in 5 tratti funzionali:
1. Sala Bolognese/Osteria Nuova-San Giovanni in Persiceto
2. San Giovanni in Persiceto-Crevalcore
3. Crevalcore-San Felice sul Panaro
4. San Felice sul Panaro-Mirandola
5. Mirandola-confine con la Regione Lombardia

Fonte: Città metropolitana di Bologna

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