Comportamenti di mobilità, dalla Regione un questionario on line

Obiettivi: individuare le modalità di spostamento preferite in Emilia-Romagna e intercettare la disponibilità a scegliere soluzioni più sostenibili

Con che frequenza ti sposti e quali mezzi di trasporto utilizzi? Pensi di modificare il modo in cui ti muovi? Perché? 

Sono alcune delle domande che la Regione rivolge ai cittadini e alle cittadine tramite un questionario on line che punta a rilevare alcuni comportamenti di mobilità delle persone e la loro disponibilità al cambiamento, in particolare verso soluzioni più sostenibili. 

Non mancano, infatti, quesiti specifici sull’utilizzo del trasporto pubblico, della bici o del monopattino, nel loro rapporto con l’automobile e la moto. Il tutto tenendo conto del lavoro agile a distanza e all’interno della concreta complessità delle esigenze, ad esempio la combinazione fra più mezzi e l’esistenza di tappe intermedie per accompagnare i figli, per fare la spesa, per accudire i familiari anziani o con disabilità. 

Il questionario on line è un progetto sperimentale, che si unisce alle tradizionali forme di rilevamento degli spostamenti e che si propone di cogliere le abitudini degli emiliano-romagnoli in maniera continuativa e di capire la loro risposta rispetto ad importanti eventi, (come la pandemia, la crisi ambientale, ecc) nel quadro di significative innovazioni tecnologiche che possono consentire grandi modifiche nel mondo del lavoro e della scuola.

In quest’ottica, il questionario potrà essere utilizzato anche dagli Enti locali come strumento aggiuntivo di conoscenza per la redazione dei piani urbanistici o di mobilità locali. 

Una compilazione aperta a tutti dai 14 anni in su, che richiede solo pochi minuti, non richiede registrazioni per l’accesso e garantisce il totale anonimato. Il questionario rimarrà disponibile on line per almeno tutto il 2023 e, in funzione anche dei risultati del progetto, se ne prevedono ulteriori pubblicazioni. 

Una grande semplicità di utilizzo, quindi, ma funzionale a una prospettiva ampia, quella del Piano Regionale Integrato dei Trasporti PRIT 2025, recentemente approvato dalla Regione Emilia-Romagna, che è il principale strumento di pianificazione con cui la Regione stabilisce indirizzi e direttive per le politiche regionali sulla mobilità e fissa i principali interventi e le azioni prioritarie da perseguire. E lo fa, tra l’altro, attraverso il coinvolgimento degli attori presenti sul territorio a vari livelli e tramite monitoraggi e indagini per verificare l’efficacia delle scelte strategiche. 

Soddisfare i bisogni di mobilità indirizzandoli verso modalità più sostenibili, tener conto della mutabilità del contesto, promuovere azioni che garantiscano l’accessibilità territoriale dal punto di vista sia delle singole persone sia della qualità socio-economica e ambientale complessiva sono proprio alcuni degli elementi che, insieme alla partecipazione, si pongono alla base delle nuove sfide della pianificazione. 

I risultati saranno aggiornati periodicamente in funzione del numero di compilazioni e della loro rappresentatività territoriale, e saranno disponibili sul portale Mobilità della Regione Emilia-Romagna, alla pagina dedicata al Monitoraggio del sistema di Mobilità.

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pubblicato il 2022/04/28 07:46:00 GMT+1 ultima modifica 2022-11-10T08:14:07+01:00

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