Mobilità e trasporti, la Regione pubblica il Rapporto di monitoraggio 2021

Un quadro completo e organico sulle azioni e sui risultati raggiunti nei diversi settori d’intervento

Autobus, mobilità ciclabile e sostenibile, treni e integrazione tariffaria. Strade e sicurezza stradale. Merci e logistica, ma anche aeroporti e settore idroviario. Un panorama a trecentosessanta gradi sulla mobilità e sui trasporti in Emilia-Romagna: è disponibile online il “Rapporto annuale di monitoraggio della mobilità e del trasporto 2021”, frutto di un corposo lavoro di raccolta e analisi dei dati all’interno dell’assessorato regionale.

Si tratta di una consuetudine ormai consolidata: nato nel 2002 come monitoraggio dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale (previsto dalla legge regionale n. 30 del 1998), a partire dall’edizione 2009 il Rapporto è stato esteso a tutti gli altri ambiti del trasporto e della mobilità in Emilia-Romagna, diventando così uno strumento con cui la Regione offre un quadro completo e organico, analizzando le politiche, le azioni e i risultati raggiunti nei diversi settori d’intervento.

Rispetto all’andamento dei dati nei diversi settori si sottolinea che il 2020, caratterizzato dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, non si presta a un diretto confronto con gli anni precedenti per via di una serie di modifiche ai servizi e delle restrizioni alla mobilità delle persone, e, di conseguenza anche in misura minore delle merci, che si sono susseguite durante l’intero anno. 

Il settore autofiloviario e la mobilità urbana

I viaggiatori sui bus sono passati dai 357 milioni nel 2019 a a 236 milioni del 2020, con un calo rispetto all’anno precedente 34,05%, da leggere come collegato alla pandemia.

Il numero dei veicoli adibiti al servizio di TPL in Emilia-Romagna, al 31 dicembre 2020, ammonta a 3.259 mezzi, di cui 3.108 autobus e 141 filobus. Il trend regionale relativo alla tipologia di alimentazione del parco rotabile urbano mostra negli anni la forte riduzione del gasolio a favore del metano: 37% gasolio, 41% metano, 12% elettrico, 6% ibrido e 4% gpl.

Nel corso degli anni si è registrato un significativo aumento dei chilometri di piste ciclabili realizzate nelle aree urbane dei 13 comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, passati dai 419 chilometri del 2000 ai 1.663 del 2019 (ultimo dato disponibile), con una rete regionale la cui estensione è stimata in circa 3.800 km.

Il settore ferroviario

Per quanto riguarda i viaggiatori sui treni si è passati da 45,4 milioni del 2019 ai 22,5 milioni del 2020, con una riduzione di circa il 50%, dato che si giustifica con l’emergenza COVID 19, che ha causato prima il lockdown totale e poi la possibilità di utilizzo dei mezzi di trasporto con una percentuale di riempimento calmierata.

I viaggiatori che quotidianamente sono saliti, nel 2020, sui treni del trasporto regionale all'interno della regione Emilia-Romagna, sono risultati nel “giorno feriale medio” invernale, in base alle rilevazioni acquisite nel mese di novembre, circa 64.500, con una diminuzione del 60% rispetto all’anno precedente. Nella rilevazione estiva la contrazione dei passeggeri rispetto all’anno precedente è stata più contenuta, pari al 27% (84.500 passeggeri), per via delle minori restrizioni alla mobilità del periodo estivo.

A questi valori vanno aggiunti quelli riferiti ai passeggeri che continuano a utilizzare i treni della “lunga percorrenza” usufruendo del titolo di viaggio denominato “Mi Muovo Tutto Treno”, frutto di un Accordo rinnovato dalla Regione con la Direzione di “Trenitalia passeggeri”, che consente l’accesso ai servizi della “lunga percorrenza” a condizioni particolarmente vantaggiose, aggregando pertanto, di fatto, questi treni all’offerta complessiva del trasporto regionale.

Rispetto alla puntualità nel 2020 sono circolati su Rete Nazionale 172.655 treni a Contratto dell’Emilia-Romagna con una puntualità complessiva entro i 5’ del 92,83% ed entro i 15’ del 97,82%.

Su Rete Regionale i treni circolati sono stati 58.079 con una puntualità dell’86,25% entro i 5’ e del 97,11% entro i 15’. 

L’integrazione tariffaria: il sistema “Mi Muovo”

Proseguito anche nel 2020 l’impegno della Regione, insieme ai gestori dei servizi su bus e ferroviari, per favorire il sistema di tariffazione integrata del tpl “Mi Muovo” e per realizzare l’interoperabilità dell’intero sistema, ampliando i canali di vendita e consentendo una migliore accessibilità dei cittadini ai servizi di trasporto pubblico.

I dati registrati nella campagna 2020-2021 risentono delle forti limitazioni alla mobilità dovuti alla pandemia e registrano una contrazione di circa il 27% delle vendite

Il settore strade e la sicurezza stradale

Per il settore stradale, nel 2020 sono stati rilevati 783.341.557 transiti annuali, in calo rispetto all’anno precedente, con un dato che è stato condizionato dalla pandemia Coronavirus Covid-19. 

Sul fronte della sicurezza stradale, i dati presenti nel rapporto di monitoraggio 2021 sono quelli ufficiali validati dall’ISTAT relativi all’anno 2019: 16.767 incidenti, 352 morti e 22.392 feriti, dati in aumento rispetto all’anno precedente per incidenti e morti e in lieve calo per i feriti.  I dati provvisori del 2020 mostrano che il dimezzamento del numero delle vittime del 2010 al 2020 è quasi raggiunto, ma solo grazie alla riduzione del traffico e quindi alla minor esposizione al rischio dovuta alla pandemia in corso.

Sempre forte l’impegno della Regione nel promuovere la cultura dell’educazione alla sicurezza stradale, attraverso le diverse azioni realizzate dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale, volte a sviluppare una mobilità sicura e sostenibile, favorendo la formazione di tutti gli utenti della strada, con programmi mirati alle diverse fasce di età e tipologie di utenti. 

Il settore del trasporto merci

Per quanto riguarda il trasporto merci nel 2020 nel Porto di Ravenna sono state movimentate oltre 22,4 milioni di tonnellate di merci, con un grave calo del -14,7% rispetto al 2019. La movimentazione mensile ha seguito l’andamento delle misure restrittive per fronteggiare la pandemia da COVID‐19.

Elaborando i dati più recenti di ISTAT risulta che nel territorio dell’Emilia-Romagna le merci totali movimentate su strada nel 2019 sono in aumento (+5,26%), in ripresa nel 2018 e 2019 rispetto al calo che si era verificato negli ultimi anni, arrivando nel 2019 a circa 225.6 milioni di tonnellate.

Rispetto invece al trasporto ferroviario delle merci nella nostra regione nel 2020 è stato circa 17.740.000 tonnellate, mentre la movimentazione complessiva di 18.850.000 mostrando una sostanziale tenuta del comparto ferroviario, in particolare di quello intermodale che è risultato resiliente anche sulle tratte internazionali interessate dai blocchi alle frontiere in periodo di lockdown. 

Il settore aeroportuale

Nel 2020, con 2.581.471 passeggeri, il traffico aereo in Emilia-Romagna, segnato pesantemente dalle restrizioni legate al Covid-19 sulla mobilità delle persone, ha registrato una riduzione di circa il 74%, sostanzialmente in linea con la media nazionale (circa il 73%). Le rilevazioni nel 2020 hanno riguardato gli scali di Bologna, Rimini e Parma, mentre Forlì è risultato ancora chiuso al traffico commerciale. 

Nel 2020 l’aeroporto di Bologna, per la centralità dello scalo rispetto al mantenimento di collegamenti minimi essenziali sia a livello nazionale che internazionale durante i differenti periodi di restrizione dovuti all’emergenza sanitaria, ha pesato per oltre il 97% del traffico passeggeri, seguito da Rimini (1,9% sul totale) e Parma (1%).  

Riguardo al settore cargo in Emilia-Romagna, il 2020 si conferma il terzo anno consecutivo con il quale si è registrata una diminuzione delle merci trasportate, con 45.534 tonnellate (-10,9%) rispetto all’anno precedente. Tuttavia, nonostante l’emergenza sanitaria e i periodi di lockdown più o meno restrittivi hanno influenzato la movimentazione delle persone e di conseguenza –in misura minore- anche delle merci, il settore cargo aereo regionale ha tenuto il contraccolpo. 

Il settore idroviario

Si prosegue poi con una breve analisi dei dati relativi al settore idroviario, che nel 2019 (ultimo dato disponibile) ha visto movimentare 42.321 tonnellate di merci su idrovia nella nostra regione, in forte riduzione rispetto al 2018.  

La sostenibilità ambientale ed energetica dei trasporti

Il documento chiude con una parte dedicata alla sostenibilità ambientale ed energetica dei trasporti, con un quadro sulle politiche regionali per rinnovare il parco veicolare del tpl e promuovere veicoli puliti, per sviluppare ulteriormente il piano della mobilità elettrica in Emilia-Romagna “Mi Muovo elettrico”, sull’integrazione tra i Piani regionali e i piani urbani della mobilità sostenibile (PUMS) e con una carrellata sui progetti europei in tema di mobilità sostenibile.

 

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pubblicato il 2022/01/28 10:38:01 GMT+2 ultima modifica 2022-01-28T10:38:01+02:00

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