Progetto europeo Reif sul trasporto ferroviario delle merci, lo stato dell'arte

Primo step di una panoramica sulle attività della Regione e di Itl: si parte con l'azione pilota 2, concentrata sul cluster intermodale Eric

Analizzare in modo approfondito le potenzialità della rete ferroviaria, puntando a rintracciare i colli di bottiglia nelle infrastrutture e nelle connessioni e a individuare soluzioni ecocompatibili a favore dell'incremento del trasporto ferroviario delle merci.

Sono questi gli obiettivi del progetto europeo Reif (Regional Infrastructure for Railway Freight Transport revitalised), al quale la Regione Emilia-Romagna e Itl (Fondazione istituto sui trasporti e la logistica) partecipano insieme ad altri 10 partner di progetto e 10 partner associati, appartenenti a 6 diversi Paesi (Italia, Austria, Croazia, Germania, Slovenia e Polonia).

Con l'attuazione di specifiche azioni pilota viene perseguito il duplice obiettivo di superare le discontinuità della rete ferroviaria e di trasferire tra i vari contesti regionali le buone pratiche apprese.

eric_copertina.jpgFra queste azioni pilota spicca in particolare, nel territorio emiliano-romagnolo, la n. 2, concentrata sul cluster intermodale Emilia-Romagna (ER.I.C) che ha la finalità di sostenere il trasporto intermodale attraverso iniziative collaborative in aree strategiche: istruzione, formazione, internazionalizzazione.

I membri di ERIC sono l'Autorità Portuale di Ravenna, gli operatori dei terminal, l'impresa ferroviaria e i gestori dei principali villaggi merci regionali e della piattaforma intermodale.

Vista la molteplicità e varietà dei soggetti coinvolti, le azioni devono essere definite da un punto di vista formale e legale: campo di applicazione, regole, responsabilità principali, secondo una tabella di marcia che si snoda attraverso due livelli:

  • Livello 1: accordo generale tra enti pubblici e aziende logistiche pubbliche e private per lo sviluppo di iniziative collaborative riguardanti aree strategiche (formazione, semplificazione della regolamentazione, finanziamento UE, attività di internazionalizzazione dei cluster);
  • Livello 2: accordo commerciale (rete di imprese) tra enti pubblici e società logistiche pubbliche e private per aumentare le opportunità commerciali sul trasporto intermodale merci.

A che punto siamo

L'accordo generale è stato formalmente approvato dalla Regione Emilia-Romagna ed è stata redatta la struttura generale del contratto di rete. (vedi notizia

Le prossime attività dell'azione pilota si concentreranno sulla definizione di una serie di norme interne per il funzionamento del sistema ER.I.C. e verrà predisposto un video che sarà utilizzato come strumento di comunicazione per diffondere le attività del cluster intermodale regionale.

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pubblicato il 2021/03/29 09:36:00 GMT+2 ultima modifica 2021-04-13T09:51:24+02:00

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