Mobilità casa-scuola, a Reggio Emilia un progetto per la sostenibilità

Dirigenti scolastici e mobility manager in campo per elaborare strategie condivise

La mobilità sostenibile torna a scuola, rinfresca memoria e conoscenza e torna a seminare buone prassi per l’oggi e per il futuro. A dieci anni dalla sottoscrizione del ‘Manifesto per una mobilità sicura, sostenibile e autonoma nei percorsi casa-scuola’, il Comune di Reggio Emilia ha presentato ai dirigenti e ai mobility manager scolastici il nuovo Piano della mobilità Casa-Scuola.

Gli obiettivi, rafforzare la sinergia con il mondo della scuola, rilanciando la co-progettazione; promuovere politiche a favore di una mobilità casa-scuola sicura, sostenibile e autonoma, che affronta in modo armonico questioni di sicurezza stradale, sostenibilità ambientale, salute e sviluppo dei bambini; aggiornare il “Manifesto” con contenuti educativi, culturali e di gestione, e anche una serie di linee guida per interventi infrastrutturali, percorsi di informazione e sensibilizzazione sulla mobilità attiva.

Ma anche potenziare la figura del Mobility manager scolastico, a partire già dalle ultime sezioni della Scuola dell’Infanzia, in modo da sensibilizzare bambini, alunni, studenti e famiglie, fin dai primi anni, ai temi della sostenibilità, del clima e della sicurezza stradale, attivando percorsi formativi tecnici e motivazionali dedicati. Si mira a creare progetti ‘su misura’ per ciascuna scuola. La mobilità sostenibile, ciclistica in particolare, è inoltre un importantissimo veicolo di diffusione di consapevolezza, informazione e stili di vita, anche per ambiti di conoscenza più generali e ampi, quali l’inquinamento urbano, il cambiamento climatico e la sicurezza stradale.

Tra le azioni previste dal Piano, vi è inoltre quella di sviluppare interventi di moderazione del traffico, di visibilità e di segnaletica da realizzare davanti ai plessi scolastici secondo un format prestabilito per aumentarne la riconoscibilità, incrementare la sicurezza degli spazi pubblici aumentando lo spazio a disposizione per pedoni e ciclisti e migliorare la vivibilità e qualità dei luoghi. A tale proposito, viene ribadita la necessità di lavorare sul tema delle strade scolastiche, ossia di strade in prossimità di una scuola in cui viene data priorità alla mobilità pedonale e ciclabile, limitando temporaneamente – in genere per pochi minuti, dai 15 ai 20 minuti – il traffico dei veicoli. Questo tipo di provvedimento - introdotto per la prima volta a Reggio Emilia e poi esteso a livello nazionale con il Decreto legge semplificazione di agosto 2020 – ha visto fino ad oggi la realizzazione di sei strade scolastiche sul territorio comunale e un crescente sostegno da parte delle famiglie.

Si prevede anche di sviluppare ulteriormente attività consolidate tra cui il BiciBus e il
PediBus, laboratori sulla mobilità e uscite didattiche, giochi urbani e competizioni,
per incidere sulla mobilità sostenibile e sugli stili di vita.

Il Piano mobilità casa-scuola insiste infine sull’importanza di campagne di comunicazione
e sensibilizzazione rivolte agli stessi studenti ma anche alle famiglie in quanto prime
responsabili, nel caso degli studenti più piccoli, delle scelte di mobilità quotidiana, con
l’obiettivo di creare consapevolezza e promuovere comportamenti più sostenibili.

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pubblicato il 2021/05/27 11:51:10 GMT+2 ultima modifica 2021-05-27T11:51:10+02:00

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