Bicipolitana, al via la sperimentazione pilota per la riconoscibilità della rete ciclabile

Si parte dall’Unione Reno Galliera e da Ozzano con interventi a favore di una segnaletica omogenea

Dopo la pianificazione e la progettazione della Bicipolitana bolognese, la Città metropolitana investe sulla riconoscibilità della rete ciclabile e affida l'elaborazione dell’immagine coordinata della segnaletica, per una comunicazione unitaria e coerente anche con quella in fase di realizzazione del Comune di Bologna e per semplificare la percezione del ciclista rispetto agli itinerari e migliorare la fruibilità e la sicurezza.

Le prime risorse che la Città metropolitana assegna sul territorio vanno all’Unione Reno Galliera (80.000 euro) e al Comune di Ozzano dell’Emilia (20.000 euro), individuate come sperimentazioni pilota, replicabili successivamente a livello metropolitano, su itinerari che garantiscano una percorribilità in continuità nel territorio di almeno 15 km.

Nello specifico questi 100 mila euro finanzieranno quindi interventi relativi al piano di segnalamento coordinato sulle linee 6, 2 e 15 all'interno dell'Unione Reno Galliera e sulla Linea 1 tra Bologna e Ozzano.

La promozione di una segnaletica omogenea è prevista nel PUMS, il Piano urbano della mobilità sostenibile approvato nel 2019, che definisce la nuova rete ciclistica portante metropolitana multilivello (Bicipolitana per gli spostamenti quotidiani a supporto degli spostamenti per la mobilità quotidiana, riconoscendo alla bicicletta un ruolo fondamentale per il riequilibrio del modal share in un’ottica di sostenibilità) e la rete cicloturistica (Bicipolitana per il tempo libero, finalizzata ad un’ampia fruizione del territorio metropolitano).

Maggiori informazioni nel comunicato della Città metropolitana di Bologna.

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pubblicato il 2021/12/15 09:11:25 GMT+2 ultima modifica 2021-12-15T09:11:25+02:00

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