Più sicurezza nelle operazioni di soccorso dei Vigili del Fuoco: parte l'acquisizione telematica dei dati sui veicoli

Da un'idea dell'Osservatorio, sottoscritto accordo fra Ministero dell'Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Accelerare le attività di soccorso dei Vigili del Fuoco in caso di incidente, tramite la tempestiva acquisizione per via telematica dei dati sui veicoli coinvolti, operando in condizioni di sicurezza per il luogo e per i cittadini. 

E' questo l'obiettivo dell'accordo, sottoscritto il 22 luglio 2020, fra Ministero dell'Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che permette l'accesso, da parte del Corpo dei Vigili del Fuoco, alla banca dati della Motorizzazione Civile (Archivio nazionale dei veicoli) per la verifica del tipo di alimentazione, del modello, della marca e dell’anno di immatricolazione di un veicolo, per meglio valutare i rischi immediati o latenti connessi alle operazioni di soccorso. 

Nato da un'idea di Mauro Sorbi, presidente dell'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, questo tassello fondamentale per la gestione delle emergenze utilizza i mezzi che l'era digitale mette a disposizione e punta sulla tempestività dell'intervento, risparmiando tempo prezioso che può fare la differenza per la salvezza di vite umane. 

Tutto è partito all'inizio di quest’anno, con la condivisione della proposta dell'Osservatorio con l’ing. Marco Ghimenti, allora Direttore Regionale Vigili del Fuoco Emilia-Romagna e l’ing. Alessandro Calchetti, della DG Motorizzazione. 

Il lavoro sinergico fra le istituzioni è giunto a compimento con l'accordo siglato dal Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco Ing. Fabio Dattilo e dal Direttore del Centro Elaborazione Dati Dott. Massimiliano Zaza (nella foto). 

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pubblicato il 2020/07/23 09:57:47 GMT+2 ultima modifica 2020-07-23T09:57:47+02:00

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