Emilia-Romagna, traffico e incidenti stradali quasi azzerati

L'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale commenta i dati relativi a marzo 2020

Un dato conferma che gli emiliano-romagnoli stanno rispettando l’obbligo di rimanere a casa e di non uscire se non per comprovate emergenze o motivi di lavoro: è il calo significativo del traffico veicolare privato urbano ed extraurbano.

Questo comporta, di conseguenza, un calo del numero degli incidenti, ma è confermato dalle Forze dell’Ordine che gli utenti della strada autorizzati a girare sono più ligi nel rispettare le norme del Codice della Strada.

Gli incidenti che si verificano sono pertanto di minor gravità.

Lo rende noto Mauro Sorbi, presidente dell'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale.

Movimenti del traffico

I dati confermano che il blocco degli spostamenti ha prodotto una crescente percentuale di riduzione dei mezzi sulla strada e coinvolgendo al contrario in minima percentuale il traffico pesante, perché necessario per il rifornimento delle merci nel territorio e quello autorizzato all’assistenza.

Ridottissimo anche l’utilizzo dei mezzi pubblici con la conseguente ridefinizione delle corse.

Rispetto al periodo 11 marzo (giorno dell’inizio delle restrizioni) - 29 marzo 2019 i cali sono aumentati progressivamente, arrivando nell’ultima settimana a:

  • - 90% autostrade e tangenziali nodo regionale (nella percentuale non sono considerati i mezzi pesanti, calati molto poco perché necessari per il rifornimento delle merci). Ovviamente tutto questo porta nelle tangenziali e autostrade ad un azzeramento degli incidenti stradali;
  • - 75% sulla viabilità ordinaria (per quanto riguarda i mezzi pesanti, vale lo stesso discorso come per autostrade e tangenziali).

Nella viabilità ordinaria le chiamate agli organi di polizia per i rilevamenti sono molto diminuite, quasi azzerate. I pochi incidenti che avvengono sono quasi tutti lievi e hanno comportato una riduzione del 77% in meno dei ricorsi al Pronto Soccorso.

I decessi a seguito di incidente nell’area regionale dal 1° al 27 marzo sono stati 4, mentre nel medesimo periodo erano stati 23.

Incidenti stradali: confronto marzo 2019 – marzo 2020

In Emilia-Romagna gli incidenti stradali a marzo 2019 sono stati 1.269; a marzo 2020 ammontano a 127 (calo del 90%).

Gli incidenti stradali mortali dall’8 marzo al 27 marzo 2019 sono stati 23, contro i 4 del periodo 8 - 27 marzo 2020 (calo dell'83%)

Tabella: incidenti stradali mortali registrati in regione (dati provvisori dal 1° al 27 marzo 2020)

Data

Luogo

Utente

N.

Genere ed età

 8 marzo

Bologna Via Mazzini

Automobilista

1

Maschio 49

9 marzo

Castel del Rio – Via Montanara

Motociclista

1

Maschio 51

11 marzo

Finale Emilia - SP468 Tangenziale nord NORD

Automobilista

1

Maschio 54

13 marzo

Faenza – Via Filanda Nuova

Pedone

1

Femmina 86

 

Le Forze di Polizia stanno riscontrando da parte di tutti gli utenti presenti sulla strada comportamenti corretti e rispettosi delle norme del Codice della Strada.

La frenesia, l’aggressività stradale (e quindi distrazione) e i comportamenti scorretti erano fonte di incidentalità, forse ora i ritmi più lenti ed una maggiore consapevolezza dei rischi sta producendo mutamenti che auspichiamo perdurino anche quando saranno rimosse le misure di contenimento adottate per l’epidemia in atto.

L'importanza dell'igiene dei veicoli

Il coronavirus resiste sugli oggetti e quindi chi è autorizzato ad usare i veicoli, occorre che abbia alcune fondamentali precauzioni.

E' necessario dotarsi di salviette igienizzanti o fazzoletti di carta imbevuti di soluzioni igienizzanti e prima di partire pulire:

  1. nelle bici, il manubrio e il campanello; 
  2. nelle moto, le chiavi e le manopole; 
  3. nelle auto e nei mezzi pesanti, le maniglie poi il volante ed il pomello del cambio.

All’arrivo sempre lavarsi accuratamente le mani.

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