Mobilità sostenibile

Comune di Piacenza

Interventi di moderazione della velocità e riorganizzazione della viabilità nelle Scuole medie Italo Calvino e Anna Frank

Destinatari diretti
Nei mesi di realizzazione, all’”Italo Calvino” sono state coinvolte 5 classi con un centinaio di studenti, mentre all’”Anna Frank” hanno partecipato al percorso regionale una novantina di studenti di 4 classi.

Destinatari indiretti
Si può affermare che il progetto regionale abbia raggiunto più di 2000 cittadini tramite il coinvolgimento diretto degli studenti con i loro docenti e relative famiglie. considerato che entrambe le scuole si trovano in quartieri dove sono situati ulteriori istituti scolastici (scuole primarie).

Area di intervento
A Piacenza il progetto è stato realizzato con il coinvolgimento di due scuole secondarie di 1° grado: l’“Anna Frank” in via Manzoni e l’“Italo Calvino” di via Boscarelli, entrambe situate in quartieri popolati e trafficati.

Caratteristiche del progetto
Le criticità viabilistiche nei pressi dei due istituti erano già tenute sotto osservazione da parte dell’Amministrazione, ma la loro risoluzione si è concretizzata grazie al percorso regionale tramite la partecipazione di centinaia di cittadini, tra gli utenti scolastici (studenti, docenti, personale non docente, famiglie) e gli abitanti dei quartieri interessati. I partecipanti, in rete con un inedito gruppo di lavoro interassessorile tra diversi uffici del Comune di Piacenza, hanno fatto emergere le principali criticità e proposto possibili soluzioni migliorative.

Obiettivi raggiunti
A seguito del percorso partecipativo sono stati realizzati diversi interventi strutturali:

  • per l’istituto “Italo Calvino” la messa in sicurezza di Strada Malchioda con realizzazione di un percorso ciclopedonale, oltre alla creazione di una soglia rialzata in via Vaiarini per la riduzione della velocità veicolare nei pressi dell’ingresso scolastico di via Boscarelli;
  • per l”Anna Frank” è stata migliorata l’accessibilità dell’ingresso principale dell’istituto con un dosso rallentatore in via Manzoni e l’introduzione di sensi unici e di una “zona a 30 km/h” nelle vie limitrofe.

Gli interventi hanno aumentato il livello di sicurezza viabilistica sia per gli utenti scolastici, con
particolare riferimento per gli studenti, sia per gli abitanti stessi dei due quartieri, migliorando anche i
collegamenti ciclo-pedonali tra le diverse zone della città (messa in rete tra centro e periferie) e i luoghi di interesse pubblico (parchi o altri istituti scolastici).

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pubblicato il 2015/04/17 08:10:00 GMT+2 ultima modifica 2015-04-17T10:11:00+02:00

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