La conoscenza della rete stradale

La rete stradale della regione Emilia-Romagna
La gestione di un sistema complesso e articolato qual’è la rete stradale della regione Emilia-Romagna, sistema che vede continue implementazioni dovute non solo alla realizzazione di nuove arterie ma anche ai nuovi assetti istituzionali, richiede innanzitutto una conoscenza profonda e dettagliata della rete. Per questo motivo la Regione, nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento, ha ritenuto indispensabile dar vita a un Sistema informativo della viabilità (SIV) e a un Centro di Monitoraggio Regionale (CMR), al fine di ottenere e gestire una serie di informazioni sistematiche, dinamiche e più precise sulle caratteristiche funzionali e di traffico della rete stradale, utili anche per valutare gli effetti degli interventi sulla viabilità e per localizzare con precisione gli incidenti stradali.
L’organizzazione del SIV ha tra i suoi scopi principali la semplificazione, il riordino, la messa a sistema, l’aggiornamento e l’innovazione tecnica delle informazioni riguardanti la rete stradale extraurbana. Per raggiungere queste finalità sono stati predisposti e vengono gestiti e implementati una serie di strati informativi, i cui principali contenuti riguardano:
Sistema dei percorsi della viabilità provinciale e statale: è derivato dal reticolo georeferenziato delle strade ed è costituito dalla rete delle autostrade, strade statali e provinciali, con una toponomastica allineata ai dati dell’ARS. Ha l’obiettivo di ricostruire una continuità della rete stradale indipendentemente dagli assetti proprietari- Catasto della principale viabilità extraurbana regionale: contiene gli elementi relativi alle caratteristiche geometriche delle strade, oltre che gli impianti e i servizi permanenti connessi alle esigenze della circolazione. Il catasto, realizzato dalla Regione in collaborazione con le Province, ha rilevato la principale viabilità provinciale, per un totale di 2.350 km (389 in provincia di Bologna, 216 Ferrara, 227 Forlì-Cesena, 411 Modena, 422 Parma, 304 Piacenza, 183 Ravenna, 361 Reggio Emilia e 17 Rimini)
- Sistema regionale di rilevazione automatizzata dei flussi di traffico: è composto dai dati rilevati dalle 274 postazioni fisse situate lungo la principale viabilità regionale, che, alimentate da pannelli solari, sono attive 24 ore al giorno, inviando i dati al centro di raccolta regionale a intervalli di 15 minuti. E’ in funzione dall’autunno 2008. E’ prevista l’attivazione di 4 nuove postazioni nella provincia di Ferrara
- Dati di incidentalità: attività di monitoraggio dell’incidentalità stradale e gestione dei dati e dei rapporti con l’Istat e le Forze dell’Ordine. Per migliorare la gestione, l’affidabilità e la tempestività dei dati la Regione ha predisposto il progetto Mister, attualmente attivo per una parte delle province
- Archivio delle basi cartografiche e di alcuni reticoli storici: raccolta di basi cartografiche storiche derivanti da ricerche e collaborazioni Con Università e organismi pubblici. Lo scopo è ricostruire l’evoluzione della rete stradale e i suoi rapporti con l’espansione del territorio urbanizzato
- Archivio fotografico: oltre 5.000 fotografie della rete stradale regionale scattate in occasione della campagna aerea realizzata nel 2003 lungo la principale rete stradale regionale. Altre 6.500 foto da terra realizzate nel 2005
Una delle componenti principali del SIV è la rilevazione e il monitoraggio informatizzato dei flussi di traffico, realizzato con l’obiettivo di creare un sistema su scala regionale per il controllo continuo del traffico veicolare grazie all’installazione su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna di 274 postazioni fisse per la raccolta dei dati. Le postazioni, alimentate da pannelli solari e attive 24 ore al giorno, inviano i dati a intervalli di 15 minuti al centro di raccolta dati regionale. Di seguito si riportano i risultati relativi ai dati di traffico del periodo gennaio 2010-dicembre 2010.
Mappa della distribuzione delle postazioni
