Gli investimenti regionali per la rete stradale regionale
Il primo Programma regionale di interventi sulla viabilità è stato approvato a dicembre 2001, anno in cui è stato formalizzato il trasferimento al demanio provinciale della rete delle strade ex statali. A questo primo Programma, che copriva il triennio 2002-2004, sono seguiti una serie di aggiornamenti che hanno ridefinito e integrato gli interventi programmati. L’ultimo Programma è stato approvato dall’Assemblea legislativa a luglio 2008 e copre il triennio 2008-2010.
Gli interventi inseriti nella programmazione regionale riguardano le strade di interesse regionale, le strade che costituiscono la Grande Rete e la Rete di Base individuata dal Piano Regionale dei Trasporti 98-2010, oltre che le strade trasferite dallo Stato che non ricadono nelle prime due tipologie.
Nell’ambito della programmazione regionale, tra il 2002 e il 2010 sono stati finanziati interventi sulla rete di interesse regionale per un costo complessivo di oltre 735 milioni di euro, di cui oltre 500 milioni di euro a carico di un Fondo Unico in cui confluiscono le risorse trasferite dallo Stato per la gestione delle strade di interesse regionale e quelle proprie della Regione.
In particolare dal 2002 al 2010 a valere sul Fondo Unico sono stati stanziati circa 400 milioni di euro di provenienza statale e circa 106 milioni di finanziamento diretto della Regione.
Finanziamenti sulla rete stradale di interesse regionale
(2002-2010)

Guardando invece al dettaglio dei finanziamenti assegnati, nello stesso intervallo di tempo, raggruppati per sistema nel quale ricadono le opere e per tipologia di opera, emerge questo quadro:
Interventi finanziati per sistemi viari e ambiti di intervento
(2002-2010 - Importi in euro)
|
Sistemi e ambiti di intervento |
Importo totale |
Fondo Unico |
Cofinanziamenti |
|---|---|---|---|
|
Sistema cispadano |
48.053.241,54 |
45.053.241,54 |
3.000.000,00 |
|
Sistema pedemontano |
90.481.221,52 |
72.257.057,71 |
18.224.163,81 |
|
Sistema viario di adduzione a Bologna e S.Vitale |
95.562.544,82 |
70.297.896,59 |
25.264.648,23 |
|
Sistema delle tangenziali e accessibilità urbane |
276.856.159,97 |
155.266.948,82 |
121.589.211,15 |
|
Interventi finalizzati alla sicurezza |
100.617.524,92 |
81.171.417,55 |
19.446.107,37 |
|
Restante viabilità di interesse regionale |
125.388.143,63 |
78.911.294,77 |
46.476.848,86 |
|
Totale |
736.958.836,40 |
502.957.856,98 |
234.000.979,42 |
Tipologia degli interventi finanziati
(2002-2010)
Sono stati finanziati interventi di riqualificazione in sede e di messa in sicurezza della rete esistente, corrispondenti al 21% del costo complessivo delle opere. Una quota rilevante del valore complessivo degli interventi (circa il 35%) è stata destinata alla realizzazione di varianti a centri abitati, sempre nella logica di fluidificare il traffico sulla rete stradale esistente.
Alla realizzazione di nuove infrastrutture è stato destinato invece il 44% dei finanziamenti totali: si tratta prevalentemente di tronchi di Pedemontana e Cispadana (per quest’ultima si fa riferimento al tratto di viabilità ordinaria posto in continuità con quello autostradale fra Reggiolo-Rolo e Ferrara sud illustrato in precedenza).
Per quanto riguarda la Pedemontana, è stato completato il disegno del nuovo tracciato nelle province di Bologna e Modena, mentre si sta procedendo al finanziamento di altri tratti, partendo dalle situazioni principali di criticità territoriale, in provincia di Reggio Emilia e di Parma. Alcuni dei lotti di competenza dell’ANAS, dopo la regionalizzazione delle strade, sono stati trasferiti alla Provincia di Modena, consentendone una rapida attuazione.

Sono stati finanziati interventi di riqualificazione in sede e di messa in sicurezza della rete esistente, corrispondenti al 21% del costo complessivo delle opere. Una quota rilevante del valore complessivo degli interventi (circa il 35%) è stata destinata alla realizzazione di varianti a centri abitati, sempre nella logica di fluidificare il traffico sulla rete stradale esistente.
Alla realizzazione di nuove infrastrutture è stato destinato invece il 44% dei finanziamenti totali: si tratta prevalentemente di tronchi di Pedemontana e Cispadana (per quest’ultima si fa riferimento al tratto di viabilità ordinaria posto in continuità con quello autostradale fra Reggiolo-Rolo e Ferrara sud illustrato in precedenza).
Per quanto riguarda la Pedemontana, è stato completato il disegno del nuovo tracciato nelle province di Bologna e Modena, mentre si sta procedendo al finanziamento di altri tratti, partendo dalle situazioni principali di criticità territoriale, in provincia di Reggio Emilia e di Parma. Alcuni dei lotti di competenza dell’ANAS, dopo la regionalizzazione delle strade, sono stati trasferiti alla Provincia di Modena, consentendone una rapida attuazione.
