Gli investimenti per la rete stradale nazionale
Sulle strade rimaste di proprietà dello Stato e gestite dall’ANAS dopo il processo di decentramento, quest’ultima ha l’obbligo di predisporre un Piano pluriennale di lunga durata, e di aggiornarlo ogni 5 anni, con l’elenco delle opere infrastrutturali di nuova realizzazione oppure di integrazione e manutenzione di quelle esistenti.
In questo ambito la Regione, a tutela del proprio territorio, svolge un ruolo di coordinamento fra gli Enti locali e l´ANAS, sia nella fase di progettazione e di approvazione delle opere, sia in quella successiva di programmazione e finanziamento, sia infine in quella realizzativa, per assicurare il minore impatto possibile dei cantieri sui territori interessati e allo stesso tempo il più celere completamento dei lavori. In particolare eroga contributi agli Enti locali e ad altri soggetti per studi e progettazioni di strade di interesse regionale, anche statali.
Strade di proprietà dello Stato e gestite dall’ANAS
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SS |
Denominazione |
Km |
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9 |
Via Emilia |
262,387 |
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12 |
Dell’Abetone e del Brennero |
133,924 |
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16 |
Adriatica |
153,896 |
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45 |
Di Val Trebbia |
73,980 |
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62 |
Della Cisa - dal confine regionale a Parma |
56,559 |
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63 |
Del Valico del Cerreto – dall’innesto con la SS9 al confine con la Toscana |
72,027 |
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64 |
Porrettana |
106,470 |
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67 |
Tosco Romagnola |
90,108 |
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72 |
di San Marino |
10,654 |
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309 |
Romea |
55,730 |
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309 dir |
Romea |
5,200 |
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R.A. |
Raccordo Autostradale Ferrara – Porto Garibaldi |
49,282 |
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E/45 |
Orte-Ravenna (comprende collegamento E45 - E55 - Porto di Ravenna) |
87,867 |
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Totale |
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1.224,657 |
Per approvare gli interventi su strade statali deve essere raggiunta un’intesa tra Stato e Regione, che si fonda sulla valutazione della compatibilità urbanistica e territoriale dell’opera progettata e avviene nell’ambito di apposite conferenze di servizi indette dallo Stato, a cui partecipano la Regione e gli Enti interessati.
Il Piano quinquennale 2007-2011 al momento presenta uno stato di attuazione molto basso visto che rispetto al totale degli investimenti previsti (1.100 milioni di euro), sono attualmente in appalto o in corso lavori pari a solo il 15,3% (172 milioni di euro: Variante SS45 Perino-Rio Cernusca, Completamento 1° lotto Variante di Mirandola, Variante SS63 all’abitato di Bocco, 4° lotto Tangenziale Est di Forlì, completamento Tangenziale Est di Ferrara).
Tra il 1999 e il 2010 ANAS ha gestito 68 interventi, di cui 52 conclusi, 9 in corso di esecuzione, 4 in fase di appalto o aggiudicazione e 3 per i quali è in corso la progettazione. Per i soli lavori conclusi o in fase di esecuzione, l’investimento di ANAS è stato di oltre 1.000 milioni di euro nel decennio.
Il maggior numero di varianti stradali realizzate da ANAS ha interessato la SS9 Emilia, mentre sono in corso i lavori o i progetti di alcune tangenziali significative anche lungo la SS16 Adriatica. A maggio 2010 inoltre è stato sottoscritto un protocollo di intesa per promuovere interventi di messa in sicurezza e di riqualificazione della SS45 Val Trebbia. Inoltre la Regione si è fatta promotrice di una serie di accordi fra ANAS e le Province interessate per il completamento di un certo numero di interventi, che, pur essendo di competenza della società nazionale, erano a rischio di realizzazione a causa di problemi di varia natura. Il coordinamento regionale ha portato alla realizzazione di un tratto della Cispadana e della variante di Migliarino (provincia di Ferrara); della variante di Tombina (provincia di Forlì-Cesena); di due interventi lungo la Pedemontana modenese (Ponte di Vignola e variante di Nonantola); di un tratto di Cispadana in provincia di Reggio Emilia; alla messa in sicurezza del ponte sul fiume Trebbia (provincia di Piacenza) e all’ammodernamento della SP523R (nei comuni di Borgotaro e Albereto, provincia di Parma). Nel 2010 si è concluso inoltre un importante accordo che consentirà di realizzare un primo stralcio funzionale della variante alla ex SS65 della Futa: nodo di Rastignano.
