PRIT - Piano regionale integrato dei trasporti

L'aggiornamento del Piano regionale integrato dei trasporti

nuovologoprit.pngCon delibera di Consiglio Regionale N° 1322 del 22/12/1999 è stato approvato il PRIT98-2010, i cui obiettivi principali sono:

 

  • massimizzare l’efficacia, l’efficienza e l’affidabilità del trasporto locale e la sua integrazione con il trasporto ferroviario;
  • massimizzare la capacità del sistema ferroviario di assorbire tutto il traffico possibile delle persone e delle merci;
  • creare le condizioni per l’avvio di una concreta politica del trasporto fluviale e fluvio-marittimo per l’interscambio delle merci;
  • creare un sistema infrastrutturale fortemente interconnesso, strutturato come rete di corridoi plurimodali-intermodali strada, ferrovia, vie navigabili;
  • creare un sistema di infrastrutture stradali altamente gerarchizzato ed organizzare il disegno della rete stradale in modo da aumentarne l’efficienza;
  • operare per una mobilità sostenibile e assicurare a cittadini ed imprese la migliore accessibilità del territorio regionale, promuovendo un sistema integrato di mobilità in cui il trasporto collettivo assolva un ruolo fondamentale.

IL PRIT98-2010 definisce inoltre i principali indirizzi e le direttive per le politiche regionali sulla mobilità,  i principali interventi e le azioni prioritarie, in coordinamento anche con altri piani regionali.

Costituisce riferimento per la programmazione degli enti locali ed in particolare per i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali (PTCP), che provvedono a adottare, approfondire ed attuare i contenuti e le disposizioni del PRIT98-2010.

 

Verso il PRIT 2020 

La Regione, partendo da una valutazione dei risultati conseguiti con il PRIT98, ha avviato il percorso per l’elaborazione del nuovo PRIT 2020, che sta seguendo l’iter previsto dall'art. 5 bis L.R. 30/1998 (e s.m.i.) per la sua approvazione, nonché le disposizioni della L.R. 20/2000.

In particolare: 

  • A novembre 2009 si è conclusa la redazione del “Documento preliminare” al Piano che descrive, insieme agli elaborati tecnici “Quadro conoscitivo” e “Rapporto ambientale preliminare”, gli obiettivi e le scelte di pianificazione che si intendono perseguire;
  • con deliberazione n. 1877 del 23/11/2009 la Giunta regionale ha approvato il Documento preliminare del PRIT 2010-2020, con gli elaborati relativi al “Quadro conoscitivo” e al Rapporto ambientale preliminare, quest'ultimo realizzato a cura di Arpa Emilia-Romagna;
  • nella seduta del 20 luglio 2010 l'Assemblea legislativa ha approvato un ordine del giorno "sulla comunicazione della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 5 bis della L.R. 30/98, circa l'approvazione del Documento preliminare del Piano Regionale Integrato dei Trasporti denominato PRIT 2010-2020";
  • con decreto del Presidente della Regione n. 186 del 3/9/2010 è stata convocata la Conferenza di pianificazione del nuovo PRIT 2010-2020, con l'obiettivo di realizzare, in questo ambito, la concertazione sui documenti preliminari del Piano insieme a Province, Comuni presenti nella Conferenza Autonomie locali, Regioni contermini, gestori delle infrastrutture della mobilità di rilievo almeno regionale, altre Amministrazioni interessate al Piano e associazioni economiche e sociali;
  • da settembre a dicembre 2010 si è svolta la Conferenza di pianificazione, conclusa con la seduta del 20 dicembre 2010;
  • il 26 febbraio 2011 si è tenuto il primo evento partecipativo organizzato dalla Regione, intitolato "Buona mobilità. La partecipazione dei cittadini al nuovo Piano regionale integrato dei trasporti";
  • a dicembre 2010 si è conclusa l'elaborazione dei documenti e degli elaborati tecnici necessari all’adozione del Piano, quali la “Relazione generale”, le “Norme di Piano” e le “Carte di Piano”;
  • il 14 febbraio 2012 il Piano ha ottenuto il parere favorevole del Consiglio delle autonomie locali (CAL).

 

A che punto siamo

Il 20 febbraio 2012 la Giunta regionale, con deliberazione n. 159, ha approvato la proposta all'Assemblea legislativa di adozione del Prit 2020.

Il prossimo passaggio sarà l'adozione del Piano da parte dell'Assemblea legislativa.

Le fasi successive:

  • pubblicazione dell’Avviso di avvenuta adozione del Piano sul BUR, su quotidiano e siti istituzionali Regione e Province contestuale deposito del Piano per la presentazione delle osservazioni entro i successivi 60 giorni;
  • nei successivi 90 giorni:

                - parere dell'Autorità competente VAS/Valsat  e Valutazione di Incidenza;

                - predisposizione delle controdeduzioni;

                - approvazione del Piano con delibera Assemblea legislativa regionale;

  • pubblicazione sul BUR dell’Avviso di avvenuta approvazione del Piano;
  • efficacia del Piano dal giorno della pubblicazione dell'Avviso.

 

Documentazione

 

Eventi

 

Per saperne di più

Azioni sul documento
creato da Gardi_G ultima modifica 21/02/2012 11:14
11 luglio 2011 < archiviato sotto: , , , >
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it