Cosa fa l'Osservatorio
L'Osservatorio per l'educazione stradale e la sicurezza, oltre a svolgere un ruolo autonomo di ideazione, di progettazione e di produzione di programmi, di sussidi didattici e di attività varie, svolge un ruolo di consulenza e di collaborazione indirizzata verso vari soggetti sia pubblici che privati impegnati sul problema della sicurezza stradale.
È in collegamento con tutto il territorio regionale e svolge un ruolo di stimolo e di indirizzo anche per scelte di carattere nazionale; collabora ed ha contatti frequenti con i Ministeri interessati e con le maggiori Imprese che partecipano ai programmi dedicati ai giovani, e non solo: è spesso interpellato da vari organi di stampa e di informazione (anche tecnico - scientifica) che desiderano conoscere le esperienze più significative sviluppate sul territorio regionale e la sua metodologia di lavoro.
Collabora con enti ed istituzioni che risiedono fuori dal territorio regionale, per mettere a disposizione documentazioni, materiali didattici e suggerimenti di lavoro. L'Osservatorio promuove, con una politica di sistema a rete, varie forme di accordi e di intese sia a livello nazionale che a livello locale, con Province, Comuni, Prefetture, Ausl, Aci, Motoclub ed Imprese per rafforzare l'azione comune.
Ogni anno l'Osservatorio partecipa al "Motor Show" con il ruolo di sviluppare e diffondere la cultura dell´educazione stradale e della sicurezza.
Dal 1999 ogni anno si svolge la manifestazione "Maggio in strada". Il mese di maggio è stato individuato dalla Regione Emilia-Romagna come importante momento di massima azione di sensibilizzazione indirizzata a tutti gli utenti della strada (in particolare modo indirizzata ai giovani ed alle famiglie) ed anche come fase conclusiva dei programmi didattici dedicati alla educazione alla sicurezza stradale.
Fin dalla sua istituzione, nel 1990, Emanuela Bergamini Vezzali è la Presidente dell'Osservatorio.

