Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale

Guida e basta

quando guidi, guida e basta

I Programmi d’azione europei per la sicurezza stradale, per i decenni 2001-2010 e 2011-2020, hanno impegnato ed impegnano tuttora i Paesi membri a conseguire il dimezzamento dei morti per incidente stradale con una particolare attenzione, nel decennio in corso, agli utenti vulnerabili.

Nel 2016 i dati parlano di 17.406 incidenti avvenuti in Emilia-Romagna, con 307 vittime e 23.594 feriti.

Nell’ambito dei comportamenti errati alla guida, la distrazione sta alla base del 17% degli incidenti e, come concausa, arriva a oltre l’80%.

Già nel 2011 l’OMS denunciava che l’utilizzo del cellulare alla guida aumenta di quattro volte la probabilità di incidente che cresce ulteriormente se dello stesso se ne fa un utilizzo di tipo manuale, ad esempio, inviando un sms. Utilizzare un dispositivo elettronico mentre si guida riduce del 50% i tempi di reazione, aumenta il rischio di incidenti di 4 volte e abbassa la soglia di attenzione, rendendola simile a quella di chi guida con un tasso alcolemico di 0,8g/l.

Esiste anche una distrazione di tipo cognitivo ed emotivo (mind wandering), costituita dall’estraneazione temporanea (zoning out) della mente dall’oggetto principale in favore di una concentrazione sui propri pensieri, ricordi o preoccupazioni. Una complessa forma di distrazione è imputabile allo stress, perché compromette la “working memory” impedendo al cervello di affrontare più attività contemporaneamente, portando a comportamenti rischiosi per gli utenti della strada.

La distrazione interessa tutti a prescindere dall’età e dal genere. Giunti oramai oltre la metà della strada verso il traguardo comunitario del 2020 (dimezzare il numero delle vittime rispetto al 2010) occorre intensificare ogni iniziativa utile per il raggiungimento di questo importante obiettivo di sicurezza.

Per questo la Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, ANAS, RAI e Cineteca di Bologna, ha lanciato nel 2018 la Campagna “Guida e Basta”, volta a educare tutti gli utenti della strada sui rischi di una guida distratta. Partendo innanzitutto dai più giovani, educandoli e, nello stesso momento, chiedendo a loro di essere sentinelle per i propri genitori e parenti.

Un concorso, destinato tutte le classi e/o studenti che frequentano le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado e università, vuole proprio raccontare, dal punto di vista dei bambini e ragazzi, il problema della incidentalità per guida distratta, in particolare a causa dell’utilizzo di smartphone.

La campagna è culminata in un evento serale in Piazza Maggiore a Bologna, il giorno 17 Giugno 2018. Sono state circa 10mila le presenze all’appuntamento che ha riunito istituzioni, mondo dello spettacolo e forze dell’ordine per dire no alla distrazione al volante con un picco di circa 5000 persone alla serata trasmessa anche in diretta sulle televisioni locali. Guarda le foto>>

La campagna "Guida e basta" torna nel 2019 e viene lanciata con un evento presso il teatro Arena di Bologna, sul cui palco sono saliti, il 20 settembre 2019, ospiti come Marco Masini, Dolcenera, Paolo Cevoli, Silvia Mezzanotte, Andrea Mingardi e l’Orchestra Casadei assieme a rappresentanti di Forze dell’ordine, 118, Ufficio scolastico regionale, Anas e Istituzioni. Guarda le foto>>

Rientra nella campagna la app “Valentina” utilizzabile con smartphone finalizzata alla salvaguardia dei pedoni. Scrivere un messaggio o guardare un social network, infatti, può equivalere a guidare bendati per almeno 10 secondi.

L’applicazione non intende in alcun modo incentivare l’uso dello smartphone alla guida, anche si si avvale di questo strumento tecnologico. L’uso, infatti, va fatto in maniera razionale e in sicurezza.

Per ricevere le notifiche degli attraversamenti pericolosi non regolati da semaforo, basta selezionare la modalità di spostamento (a piedi o in auto): la app traccerà il percorso e manderà un avviso quando l’utente sarà nelle prossimità.

L’utente, inoltre, potrà egli stesso segnalare un punto che ritiene pericoloso.

Per questo motivo l'Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna compartecipa al progetto “Valentina – protect yourself, protect others”, ideata e promossa dall’associazione - organizzazione di volontariato “La vita Vale”.

La app è scaricabile da entrambi gli store: 

In archivio: bando e documentazione concorso 2018

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pubblicato il 2018/04/17 13:50:51 GMT+1 ultima modifica 2019-11-28T10:29:48+01:00

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