Mobilità e trasporti, la Regione pubblica il Rapporto di monitoraggio 2019

Un quadro completo e organico sulle azioni e sui risultati raggiunti nei diversi settori d’intervento

Autobus, mobilità ciclabile e sostenibile, treni e integrazione tariffaria. Strade e sicurezza stradale. Merci e logistica, ma anche aeroporti e settore idroviario. Un panorama a trecentosessanta gradi sulla mobilità e sui trasporti in Emilia-Romagna: è disponibile online il “ Rapporto annuale di monitoraggio della mobilità e del trasporto 2019 (pdf, 23.3 MB)”, frutto di un corposo lavoro di raccolta e analisi dei dati all’interno dell’assessorato regionale.

Si tratta di una consuetudine ormai consolidata: nato nel 2002 come monitoraggio dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale (previsto dalla legge regionale n. 30 del 1998), a partire dall’edizione 2009 il Rapporto è stato esteso a tutti gli altri ambiti del trasporto e della mobilità in Emilia-Romagna, diventando così uno strumento con cui la Regione offre un quadro completo e organico, analizzando le politiche, le azioni e i risultati raggiunti nei diversi settori d’intervento.

Il settore autofiloviario e la mobilità urbana

I viaggiatori sui bus mostrano un andamento in costante crescita: il valore consuntivo 2017 aumenta rispetto l'anno precedente di circa il 2,79% e il dato pre-consuntivo 2018 conferma un ulteriore incremento del 1,40%. In termini di passeggeri trasportati per abitante, si registra nel 2018, rispetto al 2012, un incremento del 12,30%, con oltre 295 milioni di viaggiatori.

Il numero dei veicoli adibiti al servizio di TPL in Emilia-Romagna ammonta a 3.219 mezzi, di cui 3.079 autobus e 143 filobus, mantenendosi pressoché stabile negli anni. Il rinnovo del parco mezzi regionale ha visto una drastica diminuzione dei pre-euro a vantaggio di classi ambientali meno inquinanti. La composizione del parco mezzi per classe ambientale è la seguente: Euro0 (0,87%), Euro1 (2,21%), Euro2 (20,32%), Euro3 (26,03%), Euro4 (2,86%), Euro5 (11,04%), Euro6 (14,01%), ULEV (1,52%), EEV (16,22%), ZEV (4,94%).

Nel corso degli anni si è registrato un significativo aumento dei chilometri di piste ciclabili realizzate nelle aree urbane dei 13 comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, passati dai 419 chilometri del 2000 a oltre 1.600 nel 2017 (ultimo dato disponibile), con una rete regionale la cui estensione è stimata in circa 3.800 km.

Il settore ferroviario

Per quanto riguarda il servizio ferroviario, invece, i viaggiatori che quotidianamente sono saliti nel 2018 sui treni del trasporto regionale all'interno della regione Emilia-Romagna, sono risultati nel “giorno feriale medio” invernale, in base alle rilevazioni acquisite, circa 159.100 (nel 2017 erano stati circa 149.300). Nell’intero arco dell’anno sono mediamente quantificabili in circa 47.100.000.

A questi valori vanno aggiunti quelli riferiti ai passeggeri che continuano a utilizzare - in crescita, dai dati riscontrati - i treni della “lunga percorrenza” usufruendo del titolo di viaggio denominato “Mi Muovo Tutto Treno”, frutto di un Accordo rinnovato dalla Regione con la Direzione di “Trenitalia passeggeri”, che ha loro consentito l’accesso ai servizi della “lunga percorrenza” a condizioni particolarmente vantaggiose, aggregando pertanto, di fatto, questi treni all’offerta complessiva del trasporto regionale.

L’integrazione tariffaria: il sistema “Mi Muovo”

Proseguito anche nel 2018 l’impegno della Regione, insieme ai gestori dei servizi su bus e ferroviari, per favorire il sistema di tariffazione integrata del tpl “Mi Muovo” e per realizzare l’interoperabilità dell’intero sistema, ampliando i canali di vendita e consentendo una migliore accessibilità dei cittadini ai servizi di trasporto pubblico.

Il settore strade e la sicurezza stradale

Per il settore stradale, nel 2018 sono stati rilevati 1.042.231.449 transiti annuali, in riduzione rispetto all’anno precedente, monitorati da 285 postazioni attive in tutta la regione. Sul fronte della sicurezza stradale, i dati presenti nel rapporto di monitoraggio 2019 sono quelli ufficiali validati dall’ISTAT relativi all’anno 2017, che li ha resi disponibili nel corso del 2018; i dati 2018 risultano ancora incompleti e provvisori: 17.362 incidenti (in leggero calo rispetto all’anno precedente), 378 morti (con un aumento di 71 persone decedute) e 23.500 feriti (dato pressochè stabile) in Emilia-Romagna nel 2017. Sempre forte l’impegno della Regione nel promuovere la cultura dell’educazione alla sicurezza stradale, attraverso le diverse azioni realizzate dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale, volte a sviluppare una mobilità sicura e sostenibile, favorendo la formazione di tutti gli utenti della strada, con programmi mirati alle diverse fasce di età e tipologie di utenti.

Il settore del trasporto merci

Per quanto riguarda il trasporto merci nel 2018 nel Porto di Ravenna sono state movimentate oltre 26,6 milioni di tonnellate di merci (26.684.341 ton) con un incremento di +0,6% rispetto al 2017 (circa 170 mila tonnellate in più). Elaborando i dati più recenti di ISTAT risulta inoltre che nel territorio dell’Emilia-Romagna le merci movimentate su strada nel 2016 (ultimo dato disponibile) sono in lieve crescita dopo molti anni, raggiungendo circa 211 milioni di tonnellate[1] (vedi tabella che segue), con una crescita di +1,1% rispetto al 2015 . Rispetto invece al trasporto ferroviario delle merci nella nostra regione nel 2018 è rimasto pressoché costante a circa 19,4 milioni di tonnellate, tuttavia è calata di -0,82% la quantità di merci complessivamente movimentata negli impianti regionali passando da circa 20,875 milioni di t nel 2017, a circa 20,7 milioni nel 2018, in funzione del calo dei flussi intraregionali. 

Il settore aeroportuale

Per il settore aeroportuale, invece, nel 2018, con 8.893.672 passeggeri, il traffico aereo in Emilia-Romagna ha registrato un nuovo leggero aumento rispetto all’anno precedente, con quasi il 3% di crescita, confermando il trend positivo già avviato nel 2014. Ciò è dovuto alla crescita degli scali di Rimini (+0,8%) e Bologna (+3,8%), nonostante la diminuzione dei passeggeri transitati dallo scalo di Parma (-51,1%). Gli scali di Bologna e Rimini hanno quindi compensato per ora sia le ulteriori perdite dello scalo di Parma che la totale inattività al servizio commerciale dell’aeroporto di Forlì. Riguardo al settore cargo in Emilia-Romagna, dopo un biennio di crescita, il 2018 ha registrato una flessione complessiva degli aeroporti regionali di -6,3%, pari a 52.813 tonnellate/anno trasportate (comprensivo delle merci-avio, merci-superficie e posta). Ciò è dovuto da una flessione combinata degli aeroporti di Bologna (-6,1%) e di Parma (-60,9%), mentre Rimini, in controtendenza, ha registrato un aumento percentuale considerevole (pari a 34 tonnellate) rispetto al 2017.

Il settore idroviario

Si prosegue poi con una breve analisi dei dati relativi al settore idroviario, che nel 2017 (ultimo dato disponibile) ha visto movimentare 135.650 tonnellate di merci su idrovia nella nostra regione.

La sostenibilità ambientale ed energetica dei trasporti

Il documento chiude con una parte dedicata alla sostenibilità ambientale ed energetica dei trasporti, con un quadro sulle politiche regionali per rinnovare il parco veicolare del tpl e promuovere veicoli puliti e per sviluppare ulteriormente il piano della mobilità elettrica in Emilia-Romagna “Mi Muovo elettrico”.

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/11/12 08:35:21 GMT+1 ultima modifica 2019-11-12T08:35:21+01:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina