Mobilità ciclabile e intermodalità bici-treno, dalla Regione un bando per la concessione di contributi

Si rivolge alle organizzazioni e associazioni di settore per la realizzazione di proposte progettuali. Scadenza: 1 luglio

Contributi regionali per complessivi 65.000 euro su due anni, rivolti alla realizzazione di progetti per lo sviluppo, l’incentivazione e la divulgazione della ciclabilità e dell’intermodalità bici-treno.

Li prevede il bando approvato con la delibera di Giunta regionale n. 808 del 20 maggio 2019.

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere la ciclabilità come parte strutturale del sistema della mobilità locale e regionale e, come tutte le politiche della Regione Emilia-Romagna a favore della mobilità sostenibile, punta a migliorare la qualità della vita e della salute della collettività, la tutela dell’ambiente nonché la salvaguardia del territorio e del paesaggio.

Beneficiarie dei contributi sono le organizzazioni e associazioni attive nel settore. Ogni soggetto richiedente può presentare una sola proposta progettuale. La percentuale massima del contributo regionale non potrà superare il 70% delle spese ritenute ammissibili in sede di istruttoria. L’organizzazione di volontariato e/o associazione del settore beneficiaria potrà ricevere un contributo massimo pari a 20.000 euro.

Le domande di contributo, redatte utilizzando l’apposita modulistica, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14 di lunedì 1 luglio 2019, all’indirizzo PEC

trasportopubblico@postacert.regione.emilia-romagna.it

 

  

Le azioni regionali a favore della ciclabilità

Promuovere l’utilizzo di modalità di spostamento più ecologiche è alla base del riequilibrio modale, che la Regione pone a tutti i livelli di pianificazione, da perseguire attraverso azioni in grado di incentivare il trasporto pubblico, la ciclabilità e l’integrazione tra i mezzi di trasporto.

Lo vediamo negli obiettivi strategici integrati contenuti nei diversi piani regionali di settore vigenti (PAIR 2020 - Piano Aria Integrato Regionale 2020 e PER 2030 - Piano energetico regionale) o in corso di approvazione finale (PRIT 2025 - Piano Regionale Integrato dei Trasporti 2025) ma anche nei Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (PUMS). La Regione infatti ha promosso, presso le città con più di 50.000 abitanti, la redazione di Piani finalizzati al raggiungimento di un equilibrio fra le diverse componenti della mobilità.

La Legge regionale 10/2017, poi, per potenziare la ciclabilità ne articola il sistema regionale in tre elementi: reti urbane ed extraurbane, reti delle ciclovie regionali e loro integrazione con le infrastrutture e i servizi per la mobilità sostenibile e l’interscambio. Queste azioni vengono rafforzate da quanto previsto, in termini di strategie e priorità, dalla Legge n. 2/2018: ”Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità turistica”.

Nello specifico la Regione Emilia-Romagna ha stanziato, per la realizzazione di oltre 50 interventi nel biennio 2019-2020, un contributo di oltre 18 Mln di Euro (su una spesa complessiva di 30 Mln di Euro) per la promozione e lo sviluppo della mobilità ciclabile nei comuni del territorio con il Bando Ciclabilità (Fondo Sviluppo e Coesione-FSC) e i Fondi per le maggiori città del Piano Operativo regionale (Fondi Sviluppo Regionale - PORFESR 2014-2020) che porteranno alla realizzazione di oltre 170 km di nuovi percorsi ciclabili.

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pubblicato il 2019/05/27 11:27:00 GMT+2 ultima modifica 2019-06-18T07:51:42+02:00

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