mercoledì 23.08.2017
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Passante di mezzo Bologna, dalla Regione parere positivo

Prescrizioni su rumore, smog, ciclabili ed eco-impianti

Meno consumo di suolo, un bilancio positivo sulle emissioni e viabilità più fluida con evidenti benefici per l’intera area metropolitana di Bologna, grazie allo spostamento del traffico dalle strade urbane alla tangenziale.

Arriva il parere positivo della Regione sul progetto del Passante di mezzo: di natura non vincolante, sarà trasmesso al Ministero dell’Ambiente a cui fa capo la valutazione di impatto ambientale in corso.

Lo ha deliberato oggi la Giunta, ponendo prescrizioni precise per contenere e monitorare l’esposizione al rumore, con un sistema di barriere più ampio e asfalti fonoassorbenti; per aumentare il verde al fine di abbattere lo smog e trattenere le polveri, con un mix di alberi d’alto fusto e arbusti sempreverdi; per potenziare la rete delle piste ciclabili migliorando le connessioni tra quelle già esistenti e le nuove.

E ancora: si prevede di realizzare l’opera anche riutilizzando il materiale derivante dalla dismissione di vecchi tracciati autostradali, nell’ottica dell’economia circolare, ed è richiesta l’installazione di impianti a energia rinnovabile integrati nell’infrastruttura viabilistica, come pannelli solari, per compensare la produzione di anidride carbonica (CO2).

La Giunta giudica inoltre fondamentale l’istituzione, da parte dello stesso Ministero, di un apposito Osservatorio ambientale con la partecipazione della Regione, dei Comuni di Bologna e San Lazzaro, di Arpae e Azienda Usl. Avrà il compito di assicurare la piena conformità dei lavori rispetto al progetto; verificare l’efficacia degli interventi di forestazione, di mitigazione dell’impatto acustico ed emissivo; definire gli interventi necessari per il rispetto degli obiettivi di regolazione dei flussi di traffico, anche agendo sulla leva della tariffazione.

Cosa prevede il progetto

Il Passante di mezzo comporterà l’ampliamento a tre corsie per ogni senso di marcia, più la corsia di emergenza, dell’autostrada A14 e della tangenziale. Quest’ultima, nel tratto più trafficato compreso fra gli svincoli 6 (Castelmaggiore) e 8 (Viale Europa), aumenterà a 4 corsie.

Rispetto all’ipotesi del Passante Nord, precedentemente formulata, il Passante di mezzo comporterà una riduzione del consumo di suolo del 2.000%, oltre che un minore livello di emissioni del 20% per le polveri sottili (Pm10) e del 35% per gli ossidi di azoto (NOx).

 

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Pubblicato il 02/08/2017 — ultima modifica 03/08/2017
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