Sicurezza e investimenti per le linee ferroviarie reggiane, interventi per oltre 46 milioni di euro

Entro l’estate il sistema "sicurezza marcia treno attivo" su tutta la Reggio-Ciano

Sicurezza in primo luogo, investimenti per incentivare la mobilità su ferro e permettere così a sempre più persone di scegliere il treno come mezzo alternativo all’auto privata per gli spostamenti.

Alla stazione di Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, questa mattina è stato fatto il punto sugli investimenti già programmati dalla Regione per le linee ferroviarie reggiane - in particolare la Reggio-Ciano, la Reggio-Guastalla e la Sassuolo-Reggio - nel corso di un incontro organizzato dai sindaci di Bibbiano, Canossa, Cavriago e San Polo, cui ha partecipato il sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, insieme al Presidente Act, Azienda consorziale Trasporti.

“Gli effetti della cura del ferro, una delle priorità di mandato della Giunta regionale per promuovere la mobilità sostenibile in Emilia-Romagna, riguardano anche il territorio reggiano- ha affermato il sottosegretario Manghi- con ricadute pratiche in merito a sicurezza, puntualità e comfort dei convogli, oltre al sistema informativo: opere per un valore di oltre 46 milioni di euro. Entro la fine dell’estate, sulla linea Reggio-Ciano sarà completato il posizionamento del sistema di sicurezza marcia treno (Scmt) ed entro l’estate del prossimo anno la copertura totale sarà estesa anche sulle altre due linee, Reggio-Guastalla e Sassuolo-Reggio.  In arrivo anche l’elettrificazione, con inizio lavori entro fine 2019 per la Reggio-Ciano, mentre per le altre due linee è in corso di aggiudicazione la gara per le opere propedeutiche. Infine- ha proseguito Manghi- grazie a circa 500mila euro di fondi europei, le stazioni ancora sprovviste sono state dotate di strumenti informativi sonori e visivi per dar conto ai passeggeri dell’andamento della circolazione dei treni. Un lavoro importante- ha chiuso il sottosegretario- reso possibile dal contributo attivo degli enti e delle comunità del territorio, a cui va il mio personale ringraziamento”.

A margine dell’incontro, il sottosegretario è intervenuto anche sull’incidente avvenuto due giorni fa a Cavriago, dove un camion gru è finito contro il cavalcavia ferroviario: “Ho parlato con l’assessore Donini e il direttore di Fer, Masola: non è sufficiente ripristinare la linea perché i danni sono strutturali- ha spiegato Manghi-. I tempi previsti per la riapertura dunque si allungano, e possono essere quantificati, tenendo conto dell’iter complessivo, in almeno 4-5 mesi. Il tutto perché la sicurezza di chi viaggia è al primo posto e va assolutamente garantita”.

“Una grande soddisfazione- ha commentato il sindaco Carletti- per investimenti attesi da anni. Opere di portata storica che permetteranno di rendere la Reggio-Ciano finalmente una moderna ed efficiente metropolitana di superficie. È il risultato di un gioco di squadra tra enti locali, ACT e Regione che vogliamo ringraziare ancora una volta per il fondamentale contributo. Un risultato ottenuto grazie anche al determinante supporto dei cittadini- chiude Carletti- che ci hanno sostenuto in questo percorso”.

Il nuovo sistema informativo

Attraverso i fondi europei Por Fesr veicolati dalla Regione - 1 milione e 500mila euro di investimento complessivo su tutta la rete regionale, di cui circa 500mila euro per le linee reggiane -, sono stati installati strumenti informativi sonori e visivi nelle stazioni: Reggio via Fanti, Reggio S. Stefano, Bivio Barco, Bibbiano, S. Polo d'Enza, Cavriago, Ciano d'Enza, Barco e Piazzola.

Inoltre, i passeggeri possono consultare in tempo reale gli orari dei treni Tper ed essere informati sulle variazioni del servizio utilizzando l’app Chiamatreno scaricabile dagli store Google e Apple.

L’elettrificazione e i sistemi di sicurezza

Per quanto riguarda la linea Reggio Emilia-Ciano d’Enza è in corso la stesura del progetto definitivo e si prevede, entro agosto 2019, l’avvio alla gara d’appalto per il progetto esecutivo e i successivi lavori. Per la fine del 2019 è prevista l’apertura dei cantieri. Circa 12 milioni di euro l’investimento complessivo.

Per le linee Reggio-Guastalla e Sassuolo-Reggio Emilia, ad oggi è stato completato il posizionamento dei pali di sostegno della linea. Attualmente è in corso l’aggiudicazione della gara per la costruzione delle sottostazioni elettriche e per la posa della linea aerea di contatto. L’investimento complessivo è di circa 20 milioni di euro.

Per quanto riguarda infine il posizionamento del sistema di sicurezza marcia treno (Scmt), con un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro è previsto il completamento dell’impianto su tutta la linea Reggio Emilia-Ciano d’Enza per l’estate 2019.

Per le linee Reggio Emilia-Guastalla e Sassuolo-Reggio Emilia ad oggi il sistema Scmt è già attivo nelle tratte che vanno dalla stazione Rfi (Reggio Emilia) alla prima stazione di competenza Fer. La copertura totale delle due linee ferroviarie con questo sistema di sicurezza è programmata per l’estate 2020. Il valore complessivo delle opere è di circa 7,9 milioni di euro.

La Reggio-Ciano

È una linea ferroviaria lunga 26 km e ha 17 fermate, di cui sei nel comune di Bibbiano. È una ferrovia utilizzata, nel periodo scolastico, per 2/3 da studenti, con circa 1200 persone trasportate al giorno, 400 delle quali salgono da Bibbiano.

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pubblicato il 2019/03/16 17:15:00 GMT+2 ultima modifica 2019-03-18T12:49:11+02:00

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