La Ciclovia del Sole diventa realtà: presentati i progetti di promozione e di fattibilità tecnico-economica

Grazie all'intermodalità bici+treno la ciclabile europea è già percorribile in sicurezza su alcune tratte

La Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze, che fa parte di una delle più importanti ciclabili europee l’Euro Velo 7 Capo Nord-Malta, sta diventando rapidamente realtà: il progetto verrà infatti ultimato nei prossimi anni ma diversi tratti sono già percorribili e uniti tra loro grazie all’intermodalità bici+treno e nei prossimi mesi partirà la promozione.

È quanto emerso nel corso dell’evento nazionale che si è tenuto a Bologna il 6 maggio, durante il quale sono stati presentati il progetto di promozione e comunicazione della Ciclovia elaborato in questi mesi e il progetto di fattibilità tecnico-economica concluso nei giorni scorsi.

La Ciclovia del Sole si configura come un vero e proprio "Grand Tour" del XXI secolo che, senza ignorare le grandi mete turistiche, privilegi i tragitti tra l’una e l’altra, i paesaggi e gli incontri lungo la via (borghi carichi di storie, enogastronomia, produzioni di qualità, luoghi fragili come la pianura colpita dal terremoto che caparbiamente rinasce o le terre appenniniche), e promuova i territori meno congestionati o turisticamente sottoutilizzati e la destagionalizzazione degli arrivi.

Nei prossimi mesi partiranno le prime attività di promozione con il lancio di sito, app, cartoguide e materiali di comunicazione della Cilcovia.

Alla Città metropolitana spettano il coordinamento e l'attuazione del progetto di fattibilità tecnico-economica che è stato consegnato a fine aprile.

Per realizzare una Ciclovia continua, sicura, riconoscibile e fortemente attrattiva, in linea con gli standard nazionali e internazionali, è necessario ancora investire: il progetto stima che per completare la Ciclovia occorrano infatti 69 milioni di euro (di cui 35 già finanziati).

In questi mesi sono stati effettuati rilievi puntuali su tutto il tracciato che lo hanno “portato” a 686 km, 16 km in più di quanto rilevato fino ad oggi.

Tra le novità del progetto c'è anche la definizione dell’attraversamento della città di Bologna che prevede la costruzione di un ponte ciclabile sul fiume Reno.

Il percorso di collegamento e attraversamento di Bologna, inizialmente previsto lungo un itinerario di carattere maggiormente urbano, è stato orientato nel progetto di fattibilità su un percorso a maggiore qualità paesaggistica lungo il corso del Reno, sia per rispondere agli standard imposti dalle direttive ministeriali sia per offrire una nuova opportunità di collegamento alla città e una migliore esperienza ai ciclisti siano essi urbani che cicloturisti. Il percorso, arrivando da Calderara lungo la ciclabile prevista nella futura fascia boscata a nord dell'aeroporto, si instrada lungo l'argine ovest del Reno sottopassando l'autostrada/tangenziale, la ferrovia e la via Emilia fino a quando in prossimità del centro sportivo la Barca attraversa il Reno con un ponte di nuova realizzazione connettendo così finalmente in modo diretto la Barca con Borgo Panigale. Il percorso prosegue così verso Casalecchio e l'Appennino e consente d collegarsi al centro urbano lungo il canale di Reno o attraverso gli altri collegamenti radiali esistenti o di futuro sviluppo.

Fonte: Città metropolitana di Bologna

Azioni sul documento

pubblicato il 2019/05/08 08:11:00 GMT+2 ultima modifica 2019-05-08T08:30:14+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina