Piano urbano della mobilità sostenibile, arriva “Bologna ad altRa velocità”

Iniziativa per raccontare e commentare le strategie innovative alla base del Pums metropolitano. Si parte con gli eventi dell'8 febbraio

Una serie di iniziative dedicate al Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) di Bologna metropolitana, con l'obiettivo di segnare un cambio di passo necessario per compiere scelte urbanistiche e di mobilità coerenti e integrate, per migliorare la qualità urbana e la vita delle città e per ottimizzare la mobilità di tutti i cittadini.

Prende il via l'8 febbraio 2019 “Bologna ad altRa velocità, a partire da un incontro pubblico in mattinata, importante occasione di informazione e confronto sulla strategia innovativa proposta dal Pums di Bologna metropolitana e più in generale delle soluzioni innovative per la mobilità sostenibile. La recente adozione del Pums rappresenta infatti un passaggio decisivo per il territorio metropolitano, e in prospettiva un probante banco di prova utile per qualsiasi area metropolitana. Appuntamento all'Oratorio San Filippo Neri (via Manzoni, 5 a Bologna) dalle 9 alle 13.30. L'ingresso è libero fino a esaurimento posti; è consigliata l'iscrizione. Fra i relatori, l'assessore regionale Raffaele Donini.

In serata è in programma un evento più informale, a partire dalle ore 21 presso il Mercato Sonato (via Tartini, 3 a Bologna): un modo per parlare di ecologia e mobilità sostenibile divertendosi con "La natura senza autovettura", uno spettacolo in anteprima di Gianumberto Accinelli e Marco Dondarini. La serata è a ingresso gratuito e proseguirà con il DJ set a cura di Radio Città del Capo.

Tra marzo e aprile “Bologna ad altRa velocità” si sposterà invece sul territorio con appuntamenti in quattro stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano (Bazzano, Vergato, San Pietro in Casale, Castel San Pietro), per raccontare il Pums metropolitano con parole e musica.

Pums metropolitano in sintesi

Il Pums di Bologna metropolitana, adottato il 27 novembre 2018, definisce i progetti strategici della mobilità nei prossimi anni, frutto anche di un processo di partecipazione con cittadini, quartieri, Comuni, Unioni di Comuni e stakeholders. Il Pums immagina una Bologna metropolitana che nel 2030 sia più accessibile, sostenibile e competitiva. Una città metropolitana nella quale – ribaltando le proporzioni attuali – la mobilità sostenibile (piedi, bici, trasporto pubblico) arrivi al 60% (il 70% nella città capoluogo).

Il Piano propone quindi un approccio originale e fortemente integrato fra politiche urbanistiche e scelte territoriali, potenziamento dei servizi, infrastrutture di mobilità, politiche tariffarie, promozione della mobilità dolce, politiche di incentivazione e disincentivazione dei comportamenti di mobilità, servizi di smart mobility e altre azioni volte a favorire forme di mobilità sostenibili. L’obiettivo è arrivare al 2030 ad una riduzione del 40% delle emissioni di gas serra da traffico: questo significa che 440.000 spostamenti in auto (su un totale di 2,7 milioni di spostamenti che ogni giorno avvengono nell’area metropolitana) dovranno invece essere effettuati su mezzi sostenibili, in particolare trasporto pubblico (+19% totale) e bici (+14% totale).

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pubblicato il 2019/01/31 14:51:00 GMT+1 ultima modifica 2019-01-31T15:14:54+01:00

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