Nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno, i primi cantieri in primavera

Nel progetto il collegamento tra l'asse attrezzato svincolo Meridiana e il tratto di Nuova Porrettana, oltre all'interramento della ferrovia

Partiranno in primavera i primi cantieri per le opere preliminari per la realizzazione del nodo ferro-stradale di Casalecchio di Reno, un'opera di rilevanza nazionale che vede la compartecipazione di Anas (responsabile del procedimento), Società Autostrade per l'Italia e Rfi.

L'opera si compone di due stralci, i cui tracciati corrono assieme, uno stradale (la cosiddetta Nuova Porrettana) e uno ferroviario: tre anni la durata prevista degli interventi per la parte stradale i cui primi cantieri per le opere preliminari (cantierizzazione, bonifica ordigni bellici, ecc.) vedranno la luce già nella prima metà 2019, mentre nella seconda comincerà il cantiere vero e proprio.

A questo si aggiunge l'impegno di Rfi a concludere tutte le procedure tecnico-amministrative per partire con l’interramento della ferrovia una volta che verrà completato lo stralcio stradale e con un programma di lavori della durata di due anni, eseguiti senza interrompere il servizio, grazie alla collaborazione tra Anas e Rfi (con spostamento provvisorio del binario attuale sopra la nuova galleria stradale per permettere la realizzazione della galleria Rfi).

La nuova tratta stradale nel suo complesso (stralcio nord e stralcio sud) collegherà l’"Asse Attrezzato" (svincolo Meridiana) e il tratto di Nuova Porrettana già realizzato nel territorio di Sasso Marconi.

L’opera misura 4.200 metri per l’intero percorso casalecchiese e comprende una galleria di 1.212 metri, in quanto parte del tracciato previsto nell'area più centrale e urbanizzata della città sarà sotterraneo.

Fonte: Città metropolitana di Bologna

Informazioni a cura del Comune di Casalecchio di Reno

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pubblicato il 2019/02/07 08:58:08 GMT+2 ultima modifica 2019-02-07T08:58:08+02:00

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