Percorsi casa-lavoro in bici, sì della Regione alla petizione Fiab
Estendere la tutela dell’infortunio del lavoratore assicurato, ora prevista sul tragitto casa-lavoro per gli spostamenti a piedi e sui mezzi pubblici, anche all’utilizzo della bicicletta senza porre alcuna limitazione: è il senso della petizione promossa da Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta), alla quale ha aderito anche la Regione Emilia-Romagna.
La proposta consiste nel modificare il concetto di “trasporto necessitato”, al centro della normativa vigente. Attualmente l’uso del mezzo privato (e quindi anche della bicicletta) è coperto da assicurazione solo se sul percorso non esistono mezzi pubblici o se non vi è coincidenza con gli orari di lavoro. Esistono però anche altri motivi che possono rendere necessario l’uso della bicicletta: il lavoratore risparmia l’abbonamento al mezzo pubblico e le spese connesse alla gestione dell’automobile; in molti tragitti la bici è più veloce del mezzo pubblico e contribuisce a rendere meno affollato il servizio.
Inoltre, considerando che gli spostamenti sistematici casa-lavoro contribuiscono alla congestione del traffico e all’aumento delle emissioni inquinanti nell’atmosfera, incentivare l’uso della bicicletta significa promuovere una modalità di trasporto a “emissioni zero”.
Oltre alla Regione Emilia-Romagna, hanno aderito alla petizione numerosi enti locali, i Consigli delle Regioni Liguria e Lombardia e la Giunta della Regione Puglia.
- Delibera della Giunta regionale n. 909 del 2 luglio 2012 - Adesione alla petizione promossa da Fiab - Federazione italiana amici della bicicletta onlus - per chiedere la modifica dell'art. 12, Dlgs n. 38/2000 ai fini del riconoscimento dell'infortunio in itinere avvenuto in bicicletta nei percorsi casalavoro
- Decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000 - Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144
- Fiab - Federazione Italiana Amici della Bicicletta Onlus
