Ravenna, progetto per un porto “green”
16/02/2012 - Impianti eolici su moli, colonnine elettriche e pannelli su tetti
Mini-impianti eolici lungo i moli che vanno verso il mare, impianti fotovoltaici sugli edifici nella zona portuale. Colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici. Infine, una “smart grit”, o rete energetica intelligente, che combini in modo ottimale la produzione energetica da fonti tradizionali e da fonti rinnovabili.
Sono i quattro capisaldi, da realizzare con interventi graduali, del progetto “Ravenna Green Port”, proposto ufficialmente dalla Provincia di Ravenna e dall’Autorità portuale alla Regione Emilia-Romagna. L'obiettivo di sfruttare le energie verdi nello scalo romagnolo “potrebbe costituire - si legge in una nota - un importante progetto speciale, all'interno del piano energetico regionale, e potrebbe essere finanziato con i fondi strutturali dell'Unione europea nell'ambito della strategia 20/20/20”.
In particolare, l'Autorità ha pronto un pronto un progetto dal costo di circa 200 mila euro, per un impianto fotovoltaico integrato sul tetto della propria sede. Sulla “smart grit”, poi, la cui fattibilità sarà verificata, c’è l'idea di sostituire con la rete elettrica almeno una parte dei consumi delle navi in sosta, oggi soddisfatti dai motori, con effetti in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni.
