mercoledì 20.09.2017
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Mobilità sostenibile

PUMS - Piani urbani per la mobilità sostenibile

Verso la redazione delle linee di indirizzo

Cosa fa la Regione

Il PUMS, Piano urbano della mobilità sostenibile, definisce le strategie prioritarie per soddisfare la variegata domanda di mobilità delle persone e delle imprese nelle aree urbane e periurbane, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita.

Tenendo insieme le diverse componenti della mobilità, il PUMS prevede scenari scadenzati nel tempo e una misurazione periodica degli effetti della sua attuazione. Essendo un piano flessibile, che guarda a un traguardo temporale di circa 10-15 anni, il PUMS può essere integrato con altre azioni e misure, purché in linea con i suoi principi base.

La Regione ha stanziato 350.000 € destinati alla Città Metropolitana di Bologna e ai Comuni con una popolazione superiore ai 50.000 abitanti per la redazione delle "linee di indirizzo dei PUMS"; la consegna alla RER delle linee di indirizzo è stata effettuata entro il 2016 (Delibera 1082/2015).

Dopo la stipula dei Protocolli d'intesa con gli Enti beneficiari, la Regione ha fornito le indicazioni degli "elementi minimi per la redazione delle linee di indirizzo dei PUMS" (Delibera 275/2016).

In particolare:

  • Rinnovo/potenziamento del parco autobus e filobus regionale a basso impatto ambientale;
  • miglioramento dell'attrattività del Trasporto pubblico locale (Tpl) anche attraverso l'incremento delle corsie preferenziali e la fluidificazione del traffico;
  • potenziamento dello spostamento in bici, delle piste ciclo-pedonali in ambito urbano, degli appositi servizi di deposito e noleggio bici e promozione dei percorsi sicuri casa scuola/casa lavoro;
  • riqualificazione delle fermate del Tpl anche nei punti di interscambio modale ferro-gomma-bici per consentire il superamento delle barriere architettoniche e migliorarne l'accessibilità;
  • sviluppo dell'intermodalità articolata sulle stazioni ferroviarie ad integrazione e complementarietà delle altre forme di spostamento (Tpl, bike sharing, Mi muovo in bici, car sharing, car pooling, parcheggi di interscambio, ciclabilità);
  • controllo dell'accesso e della sosta nelle aree urbane con aumento delle zone 30, aree pedonali e delle ZTL ;
  • rinnovo del parco veicolare privato con applicazione delle limitazione alla circolazione dei veicoli privati nei centri abitati definiti dal PAIR 2020;
  • promozione dei mezzi a basso impatto ambientale, anche facilitando l'accesso e la sosta dei veicoli meno inquinanti nelle ZTL, Mi Muovo elettrico, e promuovendo l'eco-driving anche con il supporto dell'ITS;
  • sviluppo della infomobilità, dell'ITS e delle apparecchiature tecnologiche pubbliche e private di informazione e comunicazione all'utenza;
  • sicurezza stradale, interventi derivanti dai Piani della Sicurezza Stradale Urbana, o dall'individuazione dei “tronchi neri” o “punti neri”;
  • logistica delle merci urbane con promozione dei veicoli meno inquinanti.

A chi rivolgersi

Servizio Trasporto pubblico e mobilità sostenibile
Responsabile: Alessandro Meggiato
viale Aldo Moro, 30
40127 Bologna
tel. 051.527.3855
fax 051.527.3833
email Servtre02@Regione.Emilia-Romagna.it

 

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Pubblicato il 03/10/2016 — ultima modifica 01/09/2017
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