La logistica urbana
Il governo della distribuzione delle merci nelle città è uno degli ambiti di intervento più importanti per ridare efficienza ai sistemi urbani e per ridurre i livelli critici dell’inquinamento atmosferico provocato dal traffico stradale. In questo contesto si inseriscono i progetti di city logistic, il cui obiettivo è quello di razionalizzare la distribuzione delle merci nelle città attraverso un insieme di provvedimenti e azioni volte a modificare l’organizzazione della distribuzione delle merci nelle aree urbane.
Partendo dall’analisi dei risultati assai poco incoraggianti conseguiti in Europa e in Italia da altre esperienze di logistica urbana, la Regione Emilia-Romagna ha assunto una posizione nella quale è centrale l’obiettivo di impostare progetti fondati sulla ricerca di soluzioni integrate, che puntino a equilibrare questi tre elementi:
- tecnologia (ICT, tecnologia dei trasporti, ecc.);
- regolamentazione (regolamenti comunali, sistema di pianificazione urbana, politiche di comunicazione, ecc.);
- organizzazione e coinvolgimento dei portatori di interessi.
I diversi interventi promossi dalla Regione nell’ambito della logistica urbana, che hanno visto la liquidazione, al 2010, di quasi 2 milioni di euro agli Enti locali su un costo complessivo di circa 12 milioni di euro, prendono avvio dalla ricerca di strumenti che possano risultare coerenti con gli obiettivi di migliorare la qualità dell’aria, individuando due parametri su cui agire: la congestione del traffico e le emissioni inquinanti. In particolare gli “Accordi sulla qualità dell’aria” fin dal 2002 hanno consentito alle Province e ai Comuni di intensificare i programmi e le azioni in questo settore, prevedendo interventi infrastrutturali e tecnologici per la mobilità sostenibile dei mezzi utilizzati nelle attività produttive e commerciali e di distribuzione delle merci. Complessivamente, grazie all’applicazione degli Accordi sulla qualità dell’aria e all’attivazione dei relativi interventi, è stata ottenuta una diminuzione media delle PM10 del 15% e del 19% del numero dei superamenti, nonostante condizioni climatiche avverse (aumento costante dei giorni senza pioggia o vento).
Nel corso del 2010 la Regione ha proseguito il suo impegno nello sviluppo di progetti europei sui temi della pianificazione dei trasporti, della logistica e del trasporto merci:
- SUGAR: si svolge nell’ambito del programma di cooperazione territoriale INTERREG IV C e vede la Regione come leader del progetto. Ha lo scopo di promuovere lo scambio, il confronto e il trasferimento di esperienze, buone pratiche e politiche in materia di city logistics, coinvolgendo a livello europeo contesti locali con livelli di esperienza eterogenei. Il progetto, che affronta quindi il problema dell’inefficiente e inefficace gestione della distribuzione urbana delle merci, ha visto, a livello regionale, il coinvolgimento di tutti i comuni che hanno attivato progetti di logistica urbana nell’ambito degli Accordi sulla qualità dell’aria. Sulla base degli interessi manifestati dalle Amministrazioni comunali sono stati attivati diversi incontri formativi.
- SoNorA: si svolge nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale Central Europe. Il progetto, che coinvolge 70 soggetti istituzionali con uno stanziamento complessivo di oltre 7 milioni di euro (di cui cinque e mezzo finanziati da fondi comunitari), ha lo scopo di supportare le Regioni dell’Europa centrale nello sviluppo dell’accessibilità lungo l’asse Sud-Nord, tra l’Adriatico e il Baltico. Nell’ambito di questo progetto la Regione sta sviluppando attraverso l’Istituto sui trasporti e la logistica (ITL) uno studio sui settori parcel e ratail con un focus sul tema della city logistics. Con gara a evidenza pubblica sono stati selezionati due grandi operatori privati (Coop e DHL) e sono stati coinvolti i principali comuni dell’Emilia-Romagna che hanno in corso progetti di logistica urbana.
