Flussi veicolari
Si intende i flussi dei veicoli sulle strade. I rilievi del traffico rappresentano la base fondamentale per qualsiasi tipo di analisi viabilistica. Esistono varie metodologie di rilievo che possono essere raggruppate in
- rilievi automatici: vengono eseguiti con strumentazioni radar o a induzione magnetica posizionate a lato carreggiata o sulla sede stradale e monitorano il passaggio dei veicoli registrando orario, velocità e lunghezza dei mezzi in transito. Possono monitorare il traffico per un lungo periodo di tempo (anche fino a 1 mese);
- rilievi manuali: eseguiti da rilevatori fisici in tempo reale o mediante la visione di un filmato registrato da telecamera; sono l'unica metodologia che consente di quantificare con precisione l'entità delle singole manovre effettuate a un'intersezione. Dato il grande onere di lavoro che comportano sono solitamente utilizzati per rilevare i flussi di traffico nelle ore di punta;
- rilievi delle targhe: questo tipo di rilievo si basa sulla codifica delle targhe dei veicoli che transitano in varie sezioni di studio. Comparando i dati rilevati in differenti sezioni è possibile stimare il flusso veicolare che si muove lungo determinati itinerari e il tempo di percorrenza degli stessi.
La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento, ha dato vita a un Sistema informativo della viabilità (SIV) e a un Centro di Monitoraggio Regionale (CMR), al fine di ottenere e gestire una serie di informazioni sistematiche, dinamiche e più precise sulle caratteristiche funzionali e di traffico della rete stradale, utili anche per valutare gli effetti degli interventi sulla viabilità e per localizzare con precisione gli incidenti stradali.
- Voci correlate: SIV, TGM
- Applicativo “Flussi online”, che fornisce i dati rilevati dal Sistema regionale di rilevazione dei flussi di traffico dell'Emilia-Romagna.
- Per approfondire
