Parcheggi
La realizzazione dei parcheggi ha come obiettivo lo sviluppo dell’intermodalità fra sistemi di trasporto pubblico e privato, con predisposizione di punti di interscambio modale, e il miglioramento dell’accessibilità alle stazioni ferroviarie, con particolare attenzione allo sviluppo dell’integrazione, anche ciclopedonale.
L’azione dello Stato, della Regione e degli enti locali ha consentito di portare a compimento un importante programma di realizzazione di parcheggi, volto all’organizzazione della sosta nelle aree urbane delle principali città della regione.
Lo Stato (con la legge 122/89) e la Regione (tramite gli Accordi di programma previsti dalla legge regionale 30/98), hanno definito degli interventi, inseriti anche nei programmi comunali dei parcheggi, prevedendo un finanziamento finalizzato a contenere l’accesso al centro storico ai veicoli privati e sulle linee di adduzione ai centri urbani, per permettere al cittadino di integrare l’uso del mezzo privato con quello del trasporto pubblico.
Gli interventi sono stati finanziati tramite la legge 122/89. La legge finanziaria 537/93 ha stabilito il passaggio delle competenze e parte delle risorse statali alla Regione, suddividendole tra 13 Comuni: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Lugo, Imola, Faenza, Forlì, Riccione e Cesena.
- Il piano urbano dei parcheggi
Elenco degli interventi finalizzati a contenere l'accesso ai centri storici - I parcheggi nei Comuni capoluogo
