Autobus e mobilità urbana

Contesto di riferimento

L'articolazione del trasporto pubblico locale autofiloviario; le agenzie, i gestori e i bacini provinciali

autobus2contestoIl servizio di trasporto pubblico locale autofiloviario, detto comunemente TPL, si articola su nove bacini provinciali, coincidenti di fatto con le province della regione, e comprende sia il servizio bus in ambito urbano nelle città principali, sia il servizio in ambito extraurbano.

In tutti i bacini provinciali dell’Emilia-Romagna operano le Agenzie locali per la mobilità, a cui è affidato il compito di attuare le decisioni degli Enti locali (Province e Comuni) anche nei rapporti con le società di gestione dei servizi di trasporto pubblico locale.

La Legge Regionale n. 10 del 2008 ha posto l’attenzione sulla necessità di razionalizzare il sistema del TPL attraverso uno snellimento organizzativo delle attuali Agenzie, allo scopo di semplificare i processi decisionali, riducendo di conseguenza i costi complessivi del sistema.

Il lavoro di semplificazione del panorama dei gestori operanti nel territorio regionale ha portato alla costituzione di nuovi soggetti che gestiscono il servizio in Emilia-Romagna:

  • SETA SpA: dall’1 gennaio 2012 opera nei bacini di Modena, Reggio Emilia (tramite fusione con Autolinee dell’Emilia) e Piacenza (fusione con Tempi);
  • TPER SpA: dall’1 febbraio 2012 opera nei bacini di Bologna e Ferrara ed è nata dalla fusione per unione di ATC SpA con il ramo trasporti di FER Srl;
  • START Romagna SpA: dall’1 gennaio 2012 opera nei bacini di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini ed è nata dalla fusione per incorporazione delle tre aziende storiche di gestione ATM SpA di Ravenna, AVM SpA di Cesena e TRAM di Rimini.
  • TEP SpA, che opera nel bacino di Parma.

 

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pubblicato il 2014/09/09 08:50:00 GMT+2 ultima modifica 2017-01-18T11:33:00+02:00

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