Bando per la realizzazione di ciclovie di interesse regionale e promozione della mobilità sostenibile - Quesiti

Quesito n. 1

L'art. 5 del bando prevede che "la proposta non sia in contrasto con la pianificazione e la programmazione comunale, provinciale e regionale vigenti".

Il PRG del Comune non prevede una rappresentazione grafica delle piste ciclabili e ciclovie. Nel contempo, l'apposizione di vincolo preordinato all'esproprio presuppone l'approvazione di un progetto definitivo (livello di progettazione che neppure il bando impone).  A ciò si aggiunge che il Comune dispone di una Variante al PRG attualmente in fase di progettazione/controdeduzione  e gli uffici hanno facoltà di inserire previsioni che possano conformare le opere di progetto con gli strumenti di piano.

Si chiede di chiarire quali siano i termini di "non contrasto" delle opere con gli strumenti urbanistici e se sia sufficiente l'inserimento di una osservazione d'ufficio.

Risposta

Ai fini di poter riconoscere le spese di esproprio, come previsto dal bando, all’approvazione del progetto definitivo dovranno verificarsi tutte le condizioni per attivare la procedura espropriativa, per cui dovrà essere presente sugli strumenti di programmazione, al momento dell’approvazione del progetto definitivo, il vincolo espropriativo.

Nel caso si debba giungere ad altre forme di acquisizione dell’area, il cui onere non sarà riconosciuto dalla Regione, sarà sufficiente che le previsioni urbanistiche dell’area in oggetto non impediscano la realizzazione dell’opera.

Si rammenta che ai sensi dell’art. 10 del Bando per gli interventi selezionati per il finanziamento e approvati dalla graduatoria regionale dovrà essere predisposto e trasmesso da parte dei Soggetti beneficiari alla Regione il progetto definitivo. Tale progetto verrà trasmesso dalla Regione al Ministero che ne verificherà la rispondenza alle finalità previste.

 

Quesito n. 2

L'art. 3 recita che "ogni Amministrazione, in forma singola o associata, potrà candidare una sola proposta per ciascun lotto".

Se ne deduce che ogni Comune possa scegliere se aderire o meno a proposte dell'Unione di appartenenza?

Risposta

Si precisa che per ogni amministrazione in forma singola o associata, può candidare una sola proposta per ciascun lotto, quindi ogni  EE.LL. può presentare la proposta o in forma singola o, in alternativa, all’interno di una proposta associata.

 

Quesito n. 3

Avendo a disposizione il progetto di un percorso ciclabile approvato a livello esecutivo pronto per essere appaltato nei prossimi mesi con inizio lavori presumibilmente prima del termine per la presentazione della domanda, è ugualmente possibile partecipare al bando con l'intervento già in fase esecutiva e non solo progettuale?

Risposta

Ai sensi dell’art. 7 del Bando l’atto di approvazione della proposta di intervento del progetto deve contenere tra l’altro il quadro economico complessivo dell’intervento e il prospetto di copertura, con fonti e importi, della quota di cofinanziamento non coperta dal finanziamento regionale; quindi deve essere esplicitata la fonte della richiesta di finanziamento regionale (FSC Bando ciclabilità) e la quota per co-finanziatore con relativa copertura vedi ultima tabella (COSTO INTERVENTO) – Allegato A1.

Questo però sempre tenendo conto che il contributo regionale FSC Bando ciclabilità alla proposta è alla fase di richiesta e  non ha quindi la sicurezza di copertura del contributo regionale.

 

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pubblicato il 2018/07/05 09:51:08 GMT+1 ultima modifica 2018-07-05T11:51:00+01:00

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