Cosa fa la Regione
L’articolo 117, comma 2 della Costituzione attribuisce la materia degli aeroporti civili alla competenza normativa concorrente delle Regioni, che tuttavia ad oggi non hanno ancora dato contenuto pratico a queste nuove funzioni. Questo problema è stato risolto dalla giurisprudenza costituzionale sulla base del principio di leale collaborazione, individuando nell’intesa, da realizzarsi nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, la modalità di composizione degli interessi in gioco.
L’assetto istituzionale degli aeroporti commerciali è stato fortemente influenzato dall’istituzione di ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), avvenuta nel 1997, a cui sono affidati, in qualità di ente statale sotto il controllo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, compiti di programmazione e gestione delle infrastrutture aeroportuali.
La normativa prevede la necessaria partecipazione societaria degli Enti locali e delle Camere di Commercio, e quella eventuale della Regione, con possibilità di apertura ai privati (con procedure a evidenza pubblica), anche in percentuale di maggioranza.
In questo quadro la Regione svolge un ruolo di coordinamento a sostegno della crescita del traffico aereo regionale.
